Domenico Toscano

È durata appena quattro partite l’esperienza di William Viali sulla panchina del Catania. Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Crotone, la società etnea ha deciso di tornare sui propri passi, riaffidando la guida tecnica a Domenico Toscano.

Nessun giudizio negativo su Viali, che nelle poche settimane alla guida dei rossazzurri ha dimostrato serietà e una chiara idea di calcio. Tuttavia, il tempo a sua disposizione è stato troppo limitato per incidere realmente e per presentare il proprio progetto al pubblico catanese.

Ed è proprio qui che si inserisce il principale interrogativo sulla gestione societaria: se la decisione era quella di interrompere il rapporto con Toscano, forse sarebbe stato più logico farlo prima. Inserire un nuovo allenatore a sole sei giornate dal termine del campionato ha inevitabilmente ridotto al minimo le possibilità di incidere. Viali, tecnico che in carriera non ha ancora collezionato grandi successi ma dotato di buone idee, avrebbe avuto bisogno di tempo – magari a partire dal ritiro estivo – per costruire il proprio lavoro.

La scelta di esonerare Toscano, soprannominato “il Cannibale” e vincitore di cinque campionati di Serie C, è apparsa dunque quantomeno discutibile nelle tempistiche. Anche perché, secondo quanto filtra dall’ambiente, la squadra era fortemente legata al tecnico e non avrebbe gradito il suo allontanamento.

Il ritorno di Toscano arriva dopo un breve ciclo con Viali chiuso con un bilancio di due pareggi, una sconfitta e appena una vittoria. Un periodo nel quale sono arrivati anche i primi gol subiti in casa, interrompendo l’impressionante striscia di oltre 1.500 minuti di imbattibilità del portiere Andrea Dini.

Nemmeno il “Toscano bis”, però, è iniziato con i tre punti: gli etnei hanno pareggiato 1-1 sia contro il Potenza al Massimino, sia in trasferta contro l’Atalanta Under 23. Nonostante ciò, il Catania è riuscito a difendere il secondo posto, garantendosi un percorso playoff relativamente favorevole: ingresso diretto ai quarti di finale, con gara d’andata in trasferta il 17 maggio e ritorno in casa il 20 maggio.

Nel frattempo, oggi la squadra ha ripreso gli allenamenti allo stadio Stadio Angelo Massimino dopo una settimana di pausa. Domani è prevista la partenza per il ritiro di Veronello, ex centro sportivo di Chievo e Hellas Verona, oggi struttura indipendente. Una scelta mirata ad allontanare la squadra dalle pressioni dell’ambiente e a preparare nel modo più concentrato possibile la fase decisiva della stagione.

Tre settimane separano i rossazzurri dall’esordio nei playoff, già iniziati con il primo turno eliminatorio nella serata di ieri. Tempo prezioso per ritrovare equilibrio, compattezza e ambizioni, con l’obiettivo di arrivare pronti all’appuntamento che può valere un’intera stagione.

DiAndrea Motta

Tra i massimi esperti di SEO Internazionale in Italia, dal 2013 è iscritto anche nell'albo dei giornalisti pubblicisti. A Catania si è innamorato del giornalismo sportivo; a Londra si è tolto la soddisfazione di collaborare per il Guardian e il Daily Mail.