Spalletti

La trentaseiesima giornata di Serie A ha completamente riaperto i giochi, sia in chiave qualificazione alla Champions, che per la lotta salvezza.

L’Inter, per preparare al meglio la finale di Coppa Italia, all’Olimpico, ha impartito una sonora lezione alla Lazio, un 3-0 netto e facile. I gol di Martinez, Sucic e Mkhitaryan sono un monito chiaro su chi è il più forte ed il favorito nella finale di Mercoledì, a meno che la squadra di Sarri non fosse in maschera.

La Juventus, a Lecce, ha avuto bisogno di appena 12 secondi per prendersi i tre punti ed il terzo posto. A segno proprio Vlahovic, che, dopo il gol all’Hellas, mette a referto un’altra rete fondamentale, e dire che difficilmente rinnoverà a fine stagione. I salentini si sono invece giocati il bonus, ora, con un solo punto di vantaggio sulla Cremonese, la salvezza è di nuovo tutta da conquistare.

La Roma vince una partita incredibile e rocambolesca a Parma regalandosi una bella fetta di Champions. Giallorossi avanti con Malen e superati a due minuti dalla fine dai crociati grazie ai gol di Strefezza e Keita. Poi, nei 6’ di recupero, succede di tutto e, prima  al 94’ Rensch pareggia, e, dopo lunga revisione var, al 99 Malen realizza il penalty (tredicesimo gol per lui) che quasi regala l’accesso alla Champions ai suoi.

Il Milan fa invece harakiry. Probabilmente è successa la stessa cosa capitata qualche anno fa al Napoli di Sarri. Vista in tv, prima di scendere in campo, la parte finale di Parma- Roma, in cui, prima del fatale recupero, i rossoneri avevano la qualificazione Champions matematica in tasca, sono crollati psicologicamente. I rossoneri, privi di nerbo, degli zombies, sono scesi in campo vuoti, finendo subito sotto e affondando contro una tonica Atalanta in gol con Ederson, Zappacosta e Raspadori. Inutili le reti nel finale di Pavlovic e Nkunku su rigore. Francamente, vista la squadra dell’ultimo mese e mezzo, pensiamo sia difficile per Allegri conquistare il quarto posto, senza Modric in campo!

Una rete di Douvikas al 71’ regala tre punti preziosi al Como, che vince a Verona, si qualifica ufficialmente alle Coppe Europee e mantiene ancora viva le speranze di approdo in zona Champions.

Vince ancora l’Udinese  che, a Cagliari, rovina la festa ai sardi grazie ai gol nella ripresa di Buksa e Gueye. La squadra di Runjaic pare intenzionata a riscrivere i record recenti della franchigia e a conquistarsi magari l’ottavo posto. Quella di Pisacane continua invece a zoppicare.

Finisce la striscia positiva del Sassuolo che, contro il Torino, nonostante il vantaggio di Thorstvedt al 51’, si fa poi rimontare dalla squadra do D’Aversa, che torna a vincere grazie alle reti di Simeone e Pedersen.

Una rete di Vardy al 31’, dopo un lungo digiuno, ed una lunga assenza, apre le danze a Cremona, con i grigiorossi che poi dilagano sul Pisa grazie ai gol di Bonazzoli ed Okereke. A 180’ dalla fine la Cremonese deve recuperare un punto al Lecce, ce la farà Giampaolo a salvare un squadra che sembrava già condannata?

Stasera si chiude alle 20.45, al Maradona, con Napoli-Bologna.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.