Lo sport e il suo ruolo nello sviluppo sociale ed economico del Paese sono stati tra i protagonisti di “Aperti – Confesercenti Forum 2026”, la manifestazione che si è svolta dal 9 al 14 ottobre in piazza del Popolo a Roma, riunendo rappresentanti delle istituzioni, imprese e cittadini per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità per il futuro dell’Italia.
Lunedì 12 ottobre, il Forum ha ospitato l’incontro “Lo sport che vince: modello per i giovani, capitale sociale ed economico”, che ha visto la partecipazione di Paolo Barelli, Presidente della Federazione Italiana Nuoto (FIN), e Stefano Mei, Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL). I due presidenti si sono confrontati in un dialogo moderato da Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport.
Al centro del dibattito, il valore dello sport non soltanto come espressione di eccellenza agonistica, ma anche come strumento di crescita per i giovani, inclusione sociale e sviluppo economico. Tra i temi affrontati, l’importanza degli investimenti nelle strutture sportive, le ricadute economiche delle attività e degli eventi sportivi e il contributo dello sport al benessere e alla salute dei cittadini.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle infrastrutture. Stefano Mei ha sottolineato la necessità di un piano concreto per gli impianti di atletica, evidenziando le difficoltà affrontate dalle società sportive sul territorio e l’importanza di investire per sostenere la crescita degli atleti e dell’intero movimento.
Il confronto ha inoltre posto l’attenzione sull’indotto economico generato dalle grandi manifestazioni sportive, con un riferimento particolare alla crescente diffusione delle maratone e agli effetti positivi che questi eventi possono produrre sui territori.
L’incontro si è inserito nel programma dei sei giorni di Confesercenti Forum 2026, che ha trasformato piazza del Popolo in uno spazio aperto al dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini, attraverso dibattiti, approfondimenti, incontri culturali e spettacoli.

