La ventiseiesima giornata di Serie A ha regalato risultati sorprendenti che hanno delineato in modo nuovo la lotta per le posizioni di vertice.
La capolista Inter ha allungato ancora, portando a ben 10 punti il vantaggio sulla seconda. Questa volta a Lecce è stato necessario aspettare fino al 75’ per vedere il gol dei nerazzurri, arrivato sugli sviluppi di corner, grazie a Mikyrarian, e, ancora da corner, è arrivato subito dopo il raddoppio con Akanji. Poco ha potuto la squadra di Di Francesco.
Perde clamorosamente il Milan, che era imbattuto dalla prima giornata. A violare San Siro è stato il Parma con una partita accorta e di difesa attenta, capace di colpire sugli sviluppi di un corner con Troilo all’80’. Rossoneri sempre all’attacco, ma imprecisi e sciuponi, oltre che sfortunati (clamoroso il palo di Leao). Allegri ora deve badare solo ad arrivare nelle prime quattro, il sogno scudetto è evaporato.
La Roma aggancia il Napoli al quarto posto grazie al 3-0 inflitto alla Cremonese, ormai in rottura prolungata. I giallorossi hanno dovuto però attender l’ora di gioco per passare con Cristante, poi sono arrivate le reti di N’dicka e Pisilli a rendere il risultato rotondo e a lanciare la squadra di Gasperini verso gli obiettivi stagionali. Se Nicola non trova la chiave pe risalire i grigiorossi rischiano seriamente.
In una partita che ha lasciato profondi strascichi per le polemiche arbitrali cagionate dalle decisioni che hanno fatto infuriare Conte e l’intero ambiente partenopeo, l’Atalanta porta quasi a compimento la sua caccia ad un posto in Champions, vincendo in rimonta per 2-1. Dopo l’iniziale vantaggio di Beukema, nella ripresa ci hanno pensato Pasalic e Samardzic a regalare il successo agli orobici.
Terza sconfitta in 7 giorni per la Juventus di Spalletti che si vede rifilare un uno-due devastante da un Como sempre più convincente e devastante. La squadra di Fabregas gioca ai suoi livelli migliori e si prende l’intera posta grazie alle reti di Vojvoda e Caqueret. Per i bianconeri, alla fine, solo fischi ed un’improvvisa involuzione che li sta allontanando dai primi quattro posti.
Un gol di Pinamonti ed una doppietta di Berardi lanciano il Sassuolo di Grosso, sempre più convincente e continuo, ad occupare un ottavo posto del tutto inatteso. Per l’Hellas, che ha giocato parte del match in 10, arriva un’altra sconfitta che rende la retrocessione sempre più plausibile e difficile da evitare.
La Lazio, dopo una sofferenza durata oltre un’ora, in cui il Cagliari ha creato molto e sprecato altrettanto, esce fuori solo alla distanza, dopo l’espulsione di Mina, tanto da poter recriminare per la mancata vittoria. Per i sardi un punto prezioso, per i capitolini un punto inutile, l’Europa è lontana sempre di più .
Sconfitta netta e grave quella del Torino che, a Marassi, prende tre gol (Norton-Cuffy, Ekuban e Messias i marcatori) ed ora deve davvero iniziare a preoccuparsi. La zona a rischio è davvero vicinissima e la squadra sembra davvero allo sbando e in grossa difficoltà. Ottima la prestazione dei liguri che si prendono tre punti di platino.
Oggi si chiude con Fiorentina-Pisa alle 18.30 e Bologna-Udinese alle 20.45.

