Cristian Chivu

La trentunesima giornata di Serie A ha iniziato a fornire i primi responsi di questa stagione.

L’Inter, chiamata a dare una risposta forte, dopo un periodo negativo, ha risposto presente sommergendo di gol una Roma letteralmente sparita dal campo dopo il terzo gol subito in avvio di ripresa. A segno tutti i big, doppietta per Lautaro e gol per Thuram, Calhanoglou e Barella, la Roma ha risposto con Mancini e Pellegrini. Se l’Inter vede ora lo scudetto a portata, la Roma vede la Champions allontanarsi pericolosamente.

La sfida che doveva eleggere il potenziale competitor dell’Inter, se l’è aggiudicata, al Maradona, il Napoli grazie ad una rete di Politano a 12’ dalla fine. Partita tesa e noiosa, a tratti brutta, con poche occasioni, decisa da una catena di errori della retroguardia rossonera in occasione del gol. Per Conte aumentano i rimpianti, per Allegri urge far quadrato per difendere un posto in Champions.

Si Inceppa, dopo cinque vittorie, il Como che ad Udine non va oltre lo 0-0 e, se c’era una squadra che doveva vincere, quella era l’Udinese. Moscia, poco propositiva, quasi irriconoscibile la squadra di Fabregas, forse giocare sotto pressione complica un po’ le cose.

Vince la Juventus contro il Genoa in un match deciso nei primi 17’ grazie ai gol di Bremer e McKenny, poi ci pensa Di Gregorio, subentrato all’infortunato Perin, a parare il penalty che poteva riaprire il match. Per Spalletti la Champions è ora lì, basta afferrarla!

Vince in totale scioltezza l’Atalanta al Via del Mare. Un 3-0 mai in discussione che rilancia le azioni degli orobici che si portano ad un sol punto dalla Roma e ora vedono anche l’Europa League. Malissimo il Lecce che poteva staccare la Cremonese, ma incappa in una prestazione non all’altezza.

Il Bologna, si prepara alla sfida con l’Aston Villa vincendo a Cremona 2-1, grazie  a Joa Mario e Rowe nel primo quarto d’ora. I felsinei sono in pieno controllo nella prima ora di gioco, ma poi si afflosciano e permettono alla Cremonese di uscire alla distanza, troppo tardi è arrivato però il rigore di Bonazzoli.

Vince in rimonta il Sassuolo contro il Cagliari, dopo il gol di Sebastiano Esposito su rigore, le reti di Pinamonti e Garcia regalano a Grosso un altro successo che tiene i neroverdi nella parte sinistra della classifica. Allarme rosso invece per i ragazzi di Pisacane.

Vince il Torino, nel finale, con Adams, la sfida di Pisa che, se avvicina i granata di D’Aversa alla salvezza, praticamente condanna i toscani, sempre più ultimi e staccati.

Una rete di Fagioli al 83’ regala alla Fiorentina il fondamentale successo in quel di Verona a coronamento di una prestazione pessima sì, ma che ha regalato ai viola ben 5 punti di vantaggio sulla zona a rischio. Per l’Hellas ormai le speranze di salvezza sono definitivamente tramontate.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.