Cristian Chivu

La ventiquattresima giornata di Serie A ha fornito responsi attesi ed altri sorprendenti, con una sola costante, la marcia da vera schiacciasassi della capolista Inter.

I nerazzurri contro il Sassuolo hanno sofferto solo per i primi 5’ poi ne hanno fatte ben cinque di reti, con Dimarco assoluto mattatore, con addirittura tre assist , che hanno permesso alla Thu-La di ritornare insieme al gol. Ma vogliamo parlare di Muric? Ieri cos’ha combinato? Non solo tutti i gol ma anche altri interventi folli sono sua sola responsabilità, si sa che è un portiere croce e delizia, ma ieri è stato davvero inguardabile, voto 0! Il povero Grosso non ha troppo da dire se non di imparare ai suoi a difendere sui calci piazzati. La squadra di Chivu vola e nessuno pare in grado di fermarla.

Il Napoli vince un’incredibile partita a Marassi contro il Genoa, grazie ad un rigore di Hojlund al 95’, in inferiorità numerica. Una partita folle in cui Bongiorno ne ha combinate di tutti i colori, con entrambe le reti originate da topiche colossali del difensore azzurro. La squadra di Conte ha giocato una grande partita, mentre il Genoa è stato troppo passivo e, alla fine, punito ancora nel recupero su penalty. Si è fatto male pure McTominay autore di un gran gol da fuori area.

La Juventus, contro la Lazio, domina a lungo, crea moltissimo ma si trova a cavallo dei due tempi sotto di due reti, per le marcature di Pedro ed Isaksen. La squadra di Spalletti, mai doma, trascinata dal solito Yildiz, riesce a dimezzare lo svantaggio con il goleador che non ti aspetti, o invece sì,  McKenny e pareggi all’ultimo dei 6’ di recupero con Kalulu. La testa della classifica si allontana e, nel prossimo turno, i bianconeri saranno ospiti della capolista. Bene la Lazio che però ha il rimpianto, grande, di non aver capitalizzato appieno il doppio vantaggio.

L’Udinese, come spesso le capita, tradisce sempre al momento di fare il definitivo salto di qualità e si fa trafiggere al 90’ da una magistrale punizione di Banda, che regala al Lecce una fondamentale vittoria in chiave salvezza. La squadra di Di Francesco, raggiunta dopo l’iniziale vantaggio, ci crede fino alla fine e raccoglie tre punti meritati che fanno morale e muovono la classifica.

Grande passo avanti in classifica lo fa anche il Parma che, al 95’, con Ordonez, fa suo il derby emiliano del Dall’Ara infliggendo la quarta sconfitta consecutiva al Bologna, ormai in rottura prolungata da mezzo campionato. A parziale discolpa della squadra di Italiano c’è l’inferiorità numerica dal 20’ all’80’, periodo in cui i felsinei hanno sempre controllato e fatto la partita, fallendo molte facili occasioni.

La Fiorentina, contro il Torino, riesce a rimontare lo 0-1 iniziale, capovolgendo il risultato grazie ad un gran gol di Kean tornato in campo, e a segnare, dopo tantissimo tempo. Ma, puntuale, la beffa è arrivata al 93’ per effetto del gol di testa di Maripan che regala alla squadra di Baroni un punto fondamentale per non rimanere invischiati nella lotta per la salvezza.

Per le ultime della classe impegnate nello scontro diretto del Bentegodi, è arrivato il classico punto per uno che non fa bene a nessuno, ma che almeno muove la classifica. Per in due nuovi allenatori non sarà per niente facile arrivare alla salvezza, in ogni caso entrambe, sotto porta, hanno molto creato e ancor di più sbagliato.

Il turno si chiude oggi con le sfide dell 18.30, Atalanta-Cremonese ed e delle 20.45, Roma-Cagliari. Milan-Como si disputerà il 18.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.