allegri juve

Nella ventitreesima giornata di Serie A, che arriva dopo le fatiche dell’ultimo turno delle coppe europee, ci sono molte sfide interessanti, ma nessun big match.

Lazio-Genoa, venerdì 30 gennaio ore 20:45 (DAZN)

La Lazio, dopo le polemiche tra Sarri e Lotito, e l’arrivo di Daniel Maldini, cerca tre punti che possano ancora tenere in vita un tenue sogno d’Europa. Finora la squadra si è indebolita, altro che migliorare, con il mercato, come testimonia anche lo scialbo 0-0 di Lecce, urge quindi cambiare marcia subito.

Il Genoa si gode ancora la eclatante vittoria in rimonta contro il Bologna e il relativo passo avanti in classifica. L’arrivo di De Rossi ha dato una scossa emotiva alla squadra, da qui a dire che i liguri giochino anche bene, ce ne corre però, ma questo non è importante, l’obiettivo è salvarsi, e prima si arriva alla quota punti necessaria e meglio è.

Pisa-Sassuolo, sabato 31 gennaio ore 15:00 (DAZN)

Per il Pisa, se non siamo all’ultima piaggia, poco ci manca. Anche a San Siro i toscani hanno disputato una buona partita a metà, finendo poi per essere travolti all’Inter con un tennistico 6-2, e dire che al 35’ erano avanti 2-0. Gilardino ci sta provando, la squadra non gioca male, ma il valore dei singoli è quel che è. Salvarsi sarà davvero dura, per provarci però occorre portarsi a casa questi tre punti.

Il Sassuolo, di contro, sta portando avanti una stagione ottima sotto tutti i punti di vista, la classifica, dopo la vittoria contro la Cremonese, sorride, la rosa sta crescendo ed aumentando di valore e Grosso si sta dimostrando un allenatore davvero interessante. Continuare su questa strada è l’obiettivo del girone di ritorno.

Napoli-Fiorentina, sabato 31 gennaio ore 18:00 (DAZN)

Al Maradona l’umore delle due contendenti non è certo al  massimo. Il Napoli arriva dalla tremenda scoppola di Torino contro la Juventus, un 3-0 senza appelli che ha affossato, forse definitivamente, le ambizioni dei ragazzi di Conte. Troppi sono stati gli infortuni che hanno decimato una rosa ampia e qualitativa, ora occorre comunque rimettersi in carreggiata per evitare di essere raggiunto da chi dietro arriva di rincorsa. Con la sconfitta interna per 3-2 contro il Chelsea è arrivata la fallimentare eliminazione in Champions, addirittura nel girone.

La Fiorentina, dopo quattro risultati utili consecutivi, ed otto punti, è inopinatamente caduta in casa contro il Cagliari. La squadra di Vanoli pare aver cambiato pelle e mentalità, ma la classifica non sorride affatto con i viola tornati tra le ultime tre, non fare punti a Napoli sarebbe pericoloso. Il mercato ha portato alcune novità interessanti, ma basterà? Intanto in Coppa Italia è arrivata, in casa, l’eliminazione per mano del Como.

Cagliari-Verona, sabato 31 gennaio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)

Il Cagliari, galvanizzato dai successi contro Juventus e Fiorentina, e da una posizione di classifica abbastanza rassicurante, cerca il terzo successo consecutivo. I ragazzi di Pisacane sembrano aver svoltato, sono una squadra ben organizzata e coesa con qualche bella individualità, Palestra su tutti. La salvezza sembra ormai solo una questione di tempo.

L’Hellas invece arriva da un’altra terribile batosta interna, questa volta nel derby del triveneto contro l’Udinese. La panchina di Zanetti, ora più che mai, traballa, l’ultimo posto è lì ad accusarlo, ma la rosa è quel che è. Come al solito il mercato ha le porte girevoli, ma intanto Giovane valeva molto, sostituirlo non sarà così semplice.

Torino-Lecce, domenica 1 febbraio ore 12:30 (DAZN)

In Piemonte la sfida è delicatissima. Il Torino, dopo il tennistico, ed umiliante, 0-6 di Como, ottava sconfitta nelle ultime undici giornate, ha bisogno dei tre punti. Baroni è a serio rischio esonero in caso di mancato successo, la squadra è a pezzi, senza nerbo e con una difesa horror, la peggiore del campionato, e non è che negli altri reparti vada meglio. Per Cairo sono tempi cupi.

Dopo una serie di sconfitte per il Lecce è arrivato un brodino, grazie allo 0-0 con la Lazio, che almeno lo ha fatto uscire dalle ultime tre. La squadra non sta attraversando un momento positivo, perdere sarebbe molto grave, ma non deciderebbe di certo la stagione, comunque non sarà la squadra di Di Francesco ad aver più pressioni in questa sfida.

Como-Atalanta, domenica 1 febbraio ore 15:00 (DAZN)

Quella in riva al lago è la sfida più attesa della giornata. Si tratta di un derby lombardo di altissima quota tra due squadre che si stanno contendendo l’Europa. Il Como arriva dall’eclatante 6-0 al Torino che ha rafforzato autostima e secumera. La squadra di Fabregas vola ed esprime un gioco scintillante e redditizio, anche la zona Champions strizza l’occhio ai lariani, vedremo se a fine stagione l’impresa sarà leggendaria, E intanto, grazie al 3-1 di Firenze è arrivato anche l’approdo ai quarti di Coppa Italia.

L’Atalanta arriva dal 4-0 inflitto al Parma che l’ha tenuta in corsa per l’ultimo posto utile per l’Europa. In gol subito Raspadori, che è un’altra freccia nella faretra di Palladino, che dispone di una rosa profonda e molto qualitativa. A inizio stagione, con Juric, si è perso troppo tempo, ma sedici giornate sono ancora tante e rimontare è ancora possibile. La sconfitta contro l’Union St. Gilloise in Champions per 1-0 ha condannato gli orobici ai play off.

Cremonese-Inter, domenica 1 febbraio ore 18:00 (DAZN/NOW/SKY)

La Cremonese non vince da troppo tempo, quasi due mesi, per non iniziare a preoccuparsi. Nicola è abituato a queste situazioni, ma i 23 punti ora rassicurano solo fino ad un certo punto, intanto è arrivato anche una vecchia conoscenza del mister, Djuric, ma la partita con la capolista è proibitiva, ed il calendario molto brutto.

L’Inter, dopo il tennistico match contro il Pisa, prova a dare continuità alla sua serie di risultati utili. I cinque punti di vantaggio sul Milan sono un piccolo tesoretto su cui i ragazzi di Chivu potrebbero costruire le basi della fuga decisiva. La squadra è al top in questo momento e basterebbe solo proseguire su questa strada per consolidare le ambizioni di titolo. La grande impresa di Dortmund, con la vittoria per 2-0 contro il Borussia, non ha evitato i play off in Champions.

Parma-Juventus, domenica 1 febbraio ore 20:45 (DAZN)

Il Parma arriva dalla dura sconfitta di Bergamo, che aveva interrotto un buon momento. La classifica resta per ora rassicurante, il processo di costruzione della squadra da parte del debuttante Cuesta sembra eccellente, basta solo continuare in questa direzione.

La Juventus, dopo aver sconfitto nettamente il Napoli, si è rimesso in carreggiata. Con Spalletti la Juventus ha cambiato passo e obiettivi. La corsa verso il titolo pare sinceramente fuori portata ma l’accesso alla zona Champions non dovrebbe essere impossibile, anzi, la squadra può solo crescere eliminando le restanti problematiche. Il pareggio per 0-0 a Monaco costringe la Juve ai play off in Champions.

Udinese-Roma, lunedì 2 febbraio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)

L’Udinese, a quota 29, si gode il momento, soprattutto dopo la netta vittoria di Verona. Runjaic sta lavorando bene, ma, per ambire all’Europa, serve di più e, per quest’anno, pare impossibile entrare nei giochi. Migliorare il valore della rosa resta comunque l’obiettivo principale.

La Roma arriva dal pari interno contro il Milan, che ha confermato che il processo di crescita del progetto di Gasperini è a buon punto. Contro i rossoneri i giallorossi hanno fatto la partita creando e sprecando troppo, quel che manca è un po’ di cinismo in più. I nuovi arrivati possono aiutare molto. Con il pareggio, in inferiorità numerica, raggiunto all’80’ contro il Panathinaikos, la Roma approda tra le prime otto del gruppo di Europa League e salta così i play off.

Bologna-Milan, martedì 3 febbraio ore 20:45 (DAZN)

Il turno si chiude al Dall’Ara. Il Bologna arriva dalla debacle di Genova, dove, in inferiorità numerica, è passato dal 2-0 al 2-3, confermando di non aver superato una crisi profonda che è iniziata con la sconfitta inopinata con la Cremonese e che mai si è conclusa. Raggiungere un posto buono per l’Europa dalla porta del campionato pare ora pura utopia. La vittoria per 3-0 contro il Maccabi  regala ‘solo’ il decimo posto ai felsinei in Europa League che così dovranno fare i play off.

Il Milan arriva dalla discreta partita dell’Olimpico, in cui è arrivato un pareggio, giusto per quanto visto in campo, ma con molti rimpianti per come è maturato, l’1-0 di De Winter poteva essere un passaggio decisivo della stagione, ma poi è arrivato il pari di Pellegrini e l’Inter è volata a più cinque. Rimanere in scia è fondamentale, ma, per farlo, occorre espugnale il Dall’Ara.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.

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