“Violenza negli stadi e prevenzione: dal modello inglese a quello italiano” rappresenta la seconda pubblicazione, nell’arco di appena due anni, di Paolo Junior Mancini, già autore del saggio “Vita contadina e diritti economico-sociali”. Il volume, pubblicato da Brè Edizioni (marchio del gruppo editoriale Santelli), segna un cambio di prospettiva rispetto al precedente lavoro, orientandosi questa volta verso l’ambito sportivo.

Forte della formazione giuridica maturata presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, Mancini accompagna il lettore in un’analisi approfondita di un fenomeno socio-culturale complesso e stratificato: il movimento ultras. L’opera si apre con una lettura sociologica del fenomeno, per poi svilupparsi in un esame delle normative che, nel tempo, hanno tentato di arginarlo senza mai eliminarlo del tutto.

Il saggio affronta sia la funzione aggregativa e identitaria delle curve, sia gli strumenti repressivi introdotti dall’ordinamento, tra cui il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (D.A.SPO.) e i relativi obblighi. Il tutto viene messo in relazione con l’esperienza inglese degli hooligans, che negli anni ’80 e ’90 rappresentavano una problematica analoga. In particolare, l’autore ricostruisce le strategie adottate dal legislatore britannico per contrastare la violenza negli stadi, individuando in esse le basi che hanno successivamente ispirato la normativa italiana, in particolare la legge n. 401 del 1989.

Dopo aver delineato un quadro storico delle principali misure adottate in Italia – tra cui la controversa tessera del tifoso e la normativa sugli striscioni – Mancini pone al lettore interrogativi cruciali: come restituire al calcio la sua dimensione popolare? Quale modello appare oggi più efficace? È davvero possibile sradicare la violenza dagli stadi italiani? E, soprattutto, le numerose riforme succedutesi nel tempo hanno realmente risolto il problema?

A queste domande, volutamente aperte, è affidata la riflessione finale del lettore.


Paolo Junior Mancini è un saggista italiano nato a La Spezia. Laureato nel 2020 in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa, ha esordito nell’ottobre 2023 con “Vita contadina e diritti economico-sociali: noia e riflessioni in un villaggio agricolo”, pubblicato da Il Filo di Arianna.

Nel 2024 ha partecipato al Salone Internazionale del Libro di Torino e alla fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi” di Roma. Nel gennaio 2025 è intervenuto alla conferenza “Sud locomotiva d’Italia”, promossa dalla senatrice Vincenza Aloisio presso la Sala Stampa di Palazzo Madama, presentando i contenuti della sua prima opera.

Nell’ottobre 2025 ha pubblicato il suo secondo saggio, “Violenza negli stadi e prevenzione: dal modello inglese a quello italiano”.

DiRedazione Voci di Sport

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