Medico

Durante la cerimonia svoltasi il 10 marzo presso l’Aula Brasca del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, il professor Eugenio Maria Mercuri, direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna e del Bambino, è stato insignito del Premio per teoria e tecnica della medicina nell’ambito della neuropsichiatria infantile, conferito dalla Fondazione Nicola Irti.

Il riconoscimento celebra una carriera scientifica e clinica dedicata allo studio e alla cura delle patologie neurologiche dell’età evolutiva, molte delle quali rare e caratterizzate da percorsi assistenziali complessi che coinvolgono non solo i piccoli pazienti ma anche le loro famiglie.

Da anni la Fondazione AIDR collabora con il reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Gemelli e con il team guidato dal professor Mercuri, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e sostegno rivolte ai bambini affetti da patologie complesse, spesso rare e con un forte impatto sociale legato alla cronicità delle malattie e al livello di assistenza richiesto.

Secondo i dati del Policlinico Gemelli, oltre 5.000 bambini vengono seguiti ogni anno nei reparti pediatrici e più del 50% proviene da altre regioni d’Italia o dall’estero. Una mobilità sanitaria significativa che comporta importanti conseguenze economiche, organizzative e psicologiche per le famiglie.

«Il professor Mercuri rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento della neuropsichiatria infantile a livello internazionale – dichiara Mauro Nicastri, presidente della Fondazione AIDR –. Proprio per questo, già nel 2016 abbiamo voluto istituire l’Osservatorio Sanità Digitale AIDR, guidato dal cardiologo interventista Andrea Bisciglia, consapevoli che la trasformazione digitale della sanità non fosse più una prospettiva futura ma una necessità concreta per migliorare l’efficacia delle cure e la qualità della vita dei pazienti».

Nicastri ha inoltre ricordato l’importanza del progetto “Casa dei Bambini – Trenta Ore per la Vita”, nato dalla collaborazione tra Fondazione Policlinico Gemelli, associazione Trenta Ore per la Vita, Casa Ronald McDonald Italia e Istituto Giuseppe Toniolo. L’iniziativa prevede la realizzazione di una struttura dedicata ad accogliere bambini e famiglie durante i percorsi di cura, offrendo un ambiente sicuro e accogliente progettato per garantire ospitalità dignitosa, continuità assistenziale e un supporto concreto alle famiglie impegnate in lunghi percorsi terapeutici.

La Fondazione AIDR rinnova quindi le proprie congratulazioni al professor Mercuri e al suo team per il riconoscimento ricevuto, sottolineando come l’innovazione tecnologica e la sanità digitale rappresentino oggi una leva fondamentale per rendere le cure pediatriche sempre più efficaci, accessibili e vicine alle esigenze delle famiglie.

Si ringazia l’Ufficio stampa Fondazione AIDR per il comunicato

DiRedazione Voci di Sport

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