La quattordicesima giornata di Serie A arriva dopo il turno di ottavi di Coppa Italia e presenta in cartellone sfide interessanti, con Napoli-Juventus e Inter-Como su tutte le altre.
Sassuolo-Fiorentina, sabato 6 dicembre ore 15:00 (DAZN)
A Reggio Emilia sarà partita fondamentale soprattutto per gli ospiti. Il Sassuolo arriva dalla sconfitta di Como, dopo una prestazione comunque dignitosa, in cui i neroverdi hanno tenuto testa ai lariani. La classifica è buona e Grosso sta facendo il suo e forse qualcosa in più.
La Fiorentina arriva invece dalla netta sconfitta di Bergamo, prima in campionato per Vanoli, che ha acuito la crisi. I viola sono ultimi e ancora senza vittorie, a fine partite c’è stato un importante chiarimento tra squadra e tifoseria, vedremo se l’ambiente riuscirà finalmente a ricompattarsi.
Inter-Como, sabato 6 dicembre ore 18:00 (DAZN)
Grande è l’attesa per la sfida del Meazza tra il vecchio che resiste ed il nuovo che avanza. L’Inter, dopo due sconfitte, è tornata alla vittoria, a Pisa, grazie ad una doppietta del suo conducator, Lautaro Martinez, soffrendo per un’ora la maggior verve e fisicità dei toscani. Per Chivu, scelto dopo il gran rifiuto di Fabregas, una bella occasione per mostrare i muscoli. In Coppa Italia contro il Venezia è stato tutto troppo facile come certifica il risultato: 5-1.
Fabregas ha rifiutato in estate la panchina dei nerazzurri e, a giudicare da quel che si sta vedendo fin qua, ha fatto bene. Il Como vola, a quota 24 punti, con una sola sconfitta subita ed una squadra giovane in costante crescita. I lariani arrivano dal successo contro il Sassuolo e sono chiamati a rispondere presente in una sfida di cartello.
Verona-Atalanta, sabato 6 dicembre ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
L’Hellas, perdendo contro il Genoa, ha aggravato la propria già delicata situazione, ultimo a sei punti e senza vittorie. La squadra di Zanetti si è infilata in una brutta posizione, con le prestazioni che si stanno allineando ai pessimi risultati, e questo è grave. Per ora il mister è stato confermato, ma fino a quando?
L’Atalanta, dopo una serie di sconfitte e l’esonero di Juric, ha vinto in Germania contro l’Eintracht e poi con la Fiorentina, lasciando intravvedere importanti segnali di crescita. Palladino si ritrova alla guida di una fuoriserie, fin qui guidata come una utilitaria, a lui sta ora riportarla verso le posizioni che competono agli orobici. In Coppa Italia è arrivata la facile goleada contro il Genoa, un 4-0 che non lascia spazio a repliche.
Cremonese-Lecce, domenica 7 dicembre ore 12:30 (DAZN)
Allo Zini si affrontano due squadre reduci da successi prestigiosi. La Cremonese, dopo una lunga astinenza dalla vittoria, ha fatto bottino pieno al Dall’Ara con una sontuosa prestazione in cui ha fatto macerie della fase difensiva felsinea, trascinata da quella icona del calcio che è Vardy, autore di una doppietta. Nicola sta facendo un ottimo lavoro e la squadra, che ha importanti valori, lo segue convinta.
Il Lecce ha battuto invece il Torino in una sfida intensa e ben giocata. Dopo un primo tempo dominato, al 90’ Falcone ha parato un calcio di rigore e regalato così una grande gioia a Di Francesco, che continua pazientemente il suo certosino lavoro di costruzione di una squadra in grado di poter salvarsi.
Cagliari-Roma, domenica 7 dicembre ore 15:00 (DAZN)
Alla Unipol Domus Arena si affrontano invece due squadre uscite sconfitte nel turno precedente. Il Cagliari con la Juventus si era ritrovato anche in vantaggio grazie al gol di Esposito, ma poi si è fatto tramortire dall’uno-due di Yildiz. La squadra di Pisacane ha comunque fatto la sua onesta partita, meglio giocando però nel primo tempo. Bella e coraggiosa la prestazione in Coppa Italia, costata l’eliminazione, ma solo dopo 20 rigori complessivi, dopo l’1-1 nei 90’ al Maradona.
La Roma, nel big match contro il Napoli, è caduta senza colpo ferire, disputando una partita molle e senza picchi, perdendo nettamente sotto ogni punto di vista il confronto con i partenopei, parsi di una categoria superiore, Sta ora a Gasperini rendere indolore la sconfitta e riprendere l’ottima marcia fin qui condotta dai giallorossi.
Lazio-Bologna, domenica 7 dicembre ore 18:00 (DAZN/NOW/SKY)
La Lazio ha il dente avvelenato per la sconfitta di San Siro contro il Milan e vuole quindi ripartire alla caccia delle posizioni che valgono l’Europa. La squadra di Sarri ha comunque una difesa molto salda, che sarà testata da uno dei migliori attacchi del campionato, vedremo chi avrà la meglio. Nel replay di Coppa Italia, grazie ad un gol di testa di Zaccagni sugli sviluppi di un corner, i biancocelesti hanno eliminato i rossoneri.
Il Bologna arriva invece dalla grandissima delusione per la sconfitta interna patita contro la Cremonese. Forse era troppo l’entusiasmo sotto le due torri e si è minimizzato il pericolo rappresentato dai grigiorossi, o, semplicemente, il solito turnover non ha funzionato e si è trattato solo di un normale incidente di percorso. All’Olimpico si vedrà come sarà somatizzata questa bruciante sconfitta. In Coppa Italia, con grande fatica i felsinei hanno avuto la meglio sul Parma, in rimonta, grazie ad un gol di Castro all’ultimo minuto.
Napoli-Juventus, domenica 7 dicembre ore 20:45 (DAZN)
La sfida del Maradona ci dirà di più sul valore delle due compagini. Il Napoli, contro la Roma, ha dato una prova di forza notevole, ritornando squadra solida e quasi imperforabile. Il passaggio al modulo con tre difensori centrali permette a Conte di avere una squadra più solida ed efficace in transizione. Battere i bianconeri li eliminerebbe forse definitivamente dalla lotta al titolo. In Coppa Italia, contro il Cagliari, dopo l’1-1 nei regolamentari, sono serviti 20 rigori complessivi per passare il turno.
La Juventus arriva dalla vittoria in rimonta contro il Cagliari e dal franco successo in Coppa Italia contro l’Udinese. Spalletti pare riaver intrapreso la strada giusta, dopo qualche pareggio di troppo, ora la difficoltà sale però ai massimi livelli. Contro il suo recente, e glorioso, passato il mister toscano dovrà dimostrare di avere in mano la squadra e di poterla portare molto in alto.
Pisa-Parma, lunedì 8 dicembre ore 15:00 (DAZN)
Il Pisa, dopo la bella prestazione contro l’Inter, in cui è arrivata una onorevole sconfitta, è chiamato a vincere uno scontro diretto. Gilardino sa che sono queste le partite da vincere e quelle che fanno la differenza tra salvarsi o meno. La squadra ha tutto per far bene e lo segue convinta.
Il Parma è reduce dalla brutta sconfitta interna contro l’Udinese che ha raffreddato un ambiente galvanizzato. Cuesta sta conoscendo sulla propria pelle le insidie del campionato italiano e sa anche che queste sono le partite da non perdere assolutamente. Anche un pari sarebbe quindi ben accolto. In Coppa Italia, contro il Bologna, dopo l’iniziale vantaggio, è arrivata la beffa, e l’eliminazione, all’ultimo minuto.
Udinese-Genoa, lunedì 8 dicembre ore 18:00 (DAZN)
L’Udinese, corsara a Parma, è stata eliminata in Coppa Italia dalla Juventus, confermando di non avere nella continuità uno dei suoi pregi migliori. La squadra di Runjiaic fa della fisicità il suo must, ma spesso quella non basta per disputare un campionato che vada oltre la semplice, tranquilla, salvezza.
Il Genoa targato De Rossi, dopo due pareggi, ha conquistato la prima vittoria, in rimonta, contro l’Hellas. La rosa è abbastanza qualitativa da proseguire verso una salvezza decisamente alla portata dei liguri, ma per farlo non occorre inciampare in queste sfide con squadre di pari livello. In Coppa Italia, contro l’Atalanta, è invece arrivata la prima sconfitta, roboante per 4-0.
Torino-Milan, lunedì 8 dicembre ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
ll Torino, dopo una serie utile di sei partite, è incappato in due brutte sconfitte, contro Como e Lecce. La squadra di Baroni pare aver perso coesione ed entusiasmo, ritornando quella opaca, e, a tratti deludente, di inizio stagione. Anche quest’anno l’Europa rimarrà un sogno dismesso troppo presto.
Il Milan, dopo l’ennesimo successo ottenuto per corto muso sulla Lazio, ha conquistato la vetta della classifica. Allegri ha ricompattato il gruppo e costruito una squadra coesa e determinata che lo segue e gioca secondo il credo della difesa con blocco basso da cui ripartire in transizione. Ora bisogna però fare qualcosa in più, se si vuole davvero lottare per lo scudetto. In Coppa Italia, contro la Lazio, a 10’ dal termine, è arrivata un’inattesa e beffarda eliminazione, che mette i rossoneri già con le spalle al muro, con il solo obiettivo campionato da inseguire.

