La Ventunesima giornata di Serie A arriva dopo una settimana dedicata alla Coppa Italia e ai quattro recuperi delle partite non disputate per la Supercoppa.
Pisa-Atalanta, venerdì 16 gennaio alle 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
Si comincia all’Arena Garibaldi con un interessante testa-coda. I toscani sono all’ultimo posto in classifica, ma avrebbero meritato almeno una mezza dozzina di punti in più. Troppe volte i ragazzi di Gilardino sono stati raggiunti a cavallo del 90’ e, contro le grandi, hanno sempre disputato ottime partite, puntualmente perse al primo errore. Per salvarsi occorre essere più attenti e più cinici, poi qualche aiuto dal mercato non farebbe male.
L’Atalanta, con il passaggio da Juric a Palladino, ha ripreso a volare, avvicinandosi alle zone che le competono. C’è una striscia aperta di tre vittorie, che, visti i valori in campo, si può ipotizzare che possa allungarsi. La zona Champions non è lontanissima, ma, a parte che in mezzo ci sono diverse squadre, occorre continuare a giocare da vera Dea ancora per tantissime giornate, del resto la rosa lo permette e lo pretende.
Udinese-Inter, sabato 17 gennaio alle 15:00 (DAZN)
In Friuli l’Udinese si presenta dopo un discreto girone d’andata in cui ha alternato grandi partite a clamorose cadute. La continuità è decisamente il difetto maggiore dei bianconeri, su cui Runjaic sta lavorando da tempo senza però essere ancora riuscito a trovare la chiave giusta. Solo da lì può passare la crescita di una squadra che ha comunque grandi potenzialità ed individualità.
L’Inter si presenta da capolista alla ricerca di conferme, ad iniziare dal mantenimento della leadership, passando per la ‘vendetta’ sportiva dopo la sconfitta interna patita all’andata. La sfida contro il Napoli ha messo in mostra pregi e difetti degli uomini di Chivu, che, dopo un girone, fanno ancora fatica a chiudere partite che hanno in mano, come successo puntualmente con i partenopei. E su questo il Mister deve lavorare molto, la difesa va maggiormente protetta e mentalmente non bisogna mai mollare la presa. Nel recupero contro il Lecce, con più di una difficoltà, è arrivato il successo grazie ad un gol di Pio Esposito al 78’.
Napoli-Sassuolo, sabato 17 gennaio alle 18:00 (DAZN)
Il Napoli, dopo il buon pareggio contro l’Inter, che ha impedito ai rivali di andare avanti di sette punti, ha mostrato segnali controversi. La squadra di Conte, visto particolarmente nervoso, ha dimostrato comunque di essere sul pezzo, riuscendo a rimontare due volte e dimostrando di non voler cedere neanche di un passo. Nel recupero interno contro il Parma è arrivato un deludentissimo 0-0. Dopo tre pareggi consecutivi occorre però tornare a vincere.
Il Sassuolo arriva dalla sconfitta con la Roma, match in cui il muro neroverde ha retto per 75’. La squadra di Grosso ha dimostrato ottima organizzazione di gioco e valori individuali importanti, che fanno ben sperare per un proseguo di campionato su questa stessa falsariga. Da una neopromossa un simile cammino non era scontato, ma il Sassuolo è qualcosa in più che una semplice invitata al ballo in Serie A.
Cagliari-Juventus, sabato 17 gennaio alle 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
Il Cagliari arriva dalla tremenda batosta di Genova che ne ha un po’ spento gli entusiasmi dopo tante belle prestazioni in trasferta. La squadra di Pisacane, tra alti e bassi, sta comunque rispettando gli obiettivi di partenza, anche se, soprattutto in casa, sono spesso mancati i risultati importanti, ovvero qualche bella vittoria pesante.
La Juventus, con l’avvento di Spalletti, si è trasformata da brutto anatroccolo in cigno. Con la Cremonese è arrivato un roboante successo per 5-0, testimone di una fase offensiva finalmente all’altezza e di una difesa solida. Raggiunti Napoli e Roma perché non iniziare a sognare qualcosa di più che il semplice quarto posto?
Parma-Genoa, domenica 18 gennaio alle 12:30 (DAZN)
Al Tardini è sfida tra due squadre uscite vittoriose nel turno precedente. Il Parma, dopo il successo di Lecce, si è portato a quota 21 punti, un bottino cui forse in pochi credevano, in considerazione delle cessioni importanti dell’estate e dell’arrivo in panchina del giovane ed inesperto Cuesta. Ora bisogna però fare bene anche in casa, non solo in trasferta, come accaduto, non senza sorpresa, anche nel recupero di mercoledì al Maradona, dove è arrivato un pareggio forse insperato.
Il Genoa di De Rossi non vinceva dall’8 dicembre ed il franco successo contro il Cagliari ha riportato il sorriso e un po’ di autostima in più in casa ligure. La strada per la salvezza è ancora lunga, ma, se arriverà qualche aiuto dal mercato, il mister non dovrebbe avere troppi problemi a traghettare la nave rossoblù in un porto sicuro.
Bologna-Fiorentina, domenica 18 gennaio alle 15:00 (DAZN)
Il Dall’Ara ospita il sentitissimo derby dell’Appennino. Il Bologna, con 3 punti nelle ultime 7 partite, ha in gran parte compromesso la stagione allontanandosi tantissimo dalle zone nobili della classifica. A Como però la prestazione è stata davvero ottima, nonostante l’ultima mezz’ora in dieci, e la vittoria è sfuggita solo al 94’. Nel recupero di giovedì, dopo 54 giorni, i felsinei sono tornati al successo per 3-2 contro l’Hellas. Se è un segno di ripartenza lo vedremo però proprio in questa delicata sfida.
La Fiorentina, come a Roma contro la Lazio, anche al Franchi, contro il Milan, ha visto sfuggirle il successo a cavallo del 90’. Quattro punti gettati via che avrebbero dato alla classifica dei viola ben altro spessore e meno timori. La squadra di Vanoli, con il cambio di modulo, sembra però aver svoltato e ora la strada per la salvezza, pur ancora complicata, pare un po’ più agevole.
Torino-Roma, domenica 18 gennaio alle 18:00 (DAZN/NOW/SKY)
All’andata, a sorpresa, i granata in crisi, espugnarono l’Olimpico, infliggendo la prima sconfitta romana a Gasperini, in Coppa Italia, martedì è finita con il nuovo successo degli ospiti per 3-2. Vedremo come andrà stavolta, a così pochi giorni di distanza. I granata alternano buoni risultati a brutte cadute, di certo non riescono a fare quel tanto desiderato salto di qualità, fallendo sempre nella partita della potenziale svolta.
La Roma, nonostante i tanti problemi di lacune in rosa e di infortuni, veleggia tranquilla nella zona più nobile della classifica. Gasperini sta facendo un lavoro pazzesco, non sulle sue riconosciute virtù però, sotto il Cupolone è infatti la fase difensiva che lo sta tenendo in alto, vedremo se il mercato gli darà finalmente gli attaccanti voluti, e se così sarà allora ne vedremo delle belle. Però l’aver perso tutte e due le sfide con i granata all’Olimpico non promette nulla di buono.
Milan-Lecce, domenica 18 gennaio alle 20:45 (DAZN)
Il Milan si dibatte tra problemi di infortuni e di crescita. L’impatto di Allegri, eccezionale nella prima parte di stagione, quanto a gioco e risultati, si è decisamente attenuato, i rossoneri ora pareggiano troppo, e male, e se sono ancora nelle zone nobili lo devono all’andatura lenta che si sta tenendo in testa. Lo spirito di gruppo e di sacrificio ci sono, ma ora occorre una svolta decisa e importante, se non si vuole scendere di livello, cosa che il recupero di Como, grazie al successo in rimonta per 3-1 ha lasciato intravvedere.
Il Lecce, invece, dopo il bel pareggio in trasferta contro la Juventus, è incappato in due gravi e preoccupanti sconfitte interne. Se quella contro la Roma poteva essere preventivabile, quella con il Parma, e soprattutto le modalità in cui si è concretizzata, devono far suonare il segnale di allarme. A Di Francesco tutti gli anni succede la stessa cosa… A San Siro, nel recupero contro l’Inter, è arrivata la terza sconfitta consecutiva, anche se solo al 78’.
Cremonese-Verona, lunedì 19 gennaio alle 18:30 (DAZN)
Partita delicatissima sarà quella dello Zini. La Cremonese, con 2 punti nelle ultime 6 uscite, sta attraversando il suo peggior momento in questa sua nuova avventura in massima divisione. Contro la Juventus è arrivato un devastante 5-0, che la truppa di Nicola deve subito somatizzare. La posizione in classifica è ancora buona, però mai abbassare la guardia e, in queste sfide, vincere, si sa, vale doppio.
L’Hellas, uscito ingiustamente sconfitto nella partita contro la Lazio, ampiamente dominata, nel recupero di giovedì contro il Bologna ha perso ancora, per 3-2. Ora per Zanetti, che ha a disposizione una squadra giovane ed inesperta, spetta il compito di realizzare un altro miracolo, quale sarebbe l’ennesima salvezza, e, non perdere a Cremona, sarebbe un bel segnale.
Lazio-Como, lunedì 19 gennaio alle 20:45 (DAZN)
Il turno si chiude con una sfida molto attesa e interessante tra Sarri e Fabregas. La Lazio, dopo le note vicende, tra difficoltà, cadute e resilienza, ha tenuto la direzione corretta e, lentamente, ma con continuità, grazie ad una difesa ferrea, non a caso guida nella graduatoria dei clean-sheet, seguita proprio dai lariani, si è riportata in zona Europa. Ora che il mercato si sta muovendo è lecito attendersi un ulteriore cambio di marcia, ad iniziare magari proprio da questa sfida.
Il Como arriva dalla partita con il Bologna, riacciuffata al 94’, nonostante mezz’ora di superiorità numerica, e dal recupero contro il Milan, perso per 3-1, dopo l’iniziale vantaggio. I lariani, alla loro miglior stagione di sempre, si confermano squadra solida, pericolosa e con idee quasi uniche per il nostro campionato, ma la crescita passa anche da grandi imprese, e, espugnare l’Olimpico, sarebbe un deciso segnale in questo senso.

