Cristian Chivu

La trentasettesima giornata di Serie A ha regalato altri tre verdetti: la qualificazione alla Champions del Napoli e alla Conference dell’Atalanta e la salvezza matematica del Cagliari.

Nell’ultima giornata restano pertanto da assegnare i rimanenti due posti in Champions e l’ultima salvezza.

L’Inter ha fatto la sua meritata passerella con l’Hellas che, dopo l’autogol di Edmundsson a fine primo tempo, ha pareggiato con il solito Bowie a fine partita. Per i nerazzurri festa doppia con l’esposizione ai tifosi della coppa per il Campionato e della Coppa Italia vinta contro la Lazio. Per gli scaligeri un dignitoso saluto alla massima divisione.

Il Napoli, a Pisa, ha fatto pesare la sua forza e si è preso i tre punti e la qualificazione alla Champions grazie alle reti di McTominay, Rrhakmani e Hojlund, con Conte che, in conferenza stampa, è sembrato essere ai saluti finali. Finisce invece dopo un solo anno l’avventura dei toscani in serie A.

A sorpresa, e con l’immancabile fatica, vince a Marassi, contro il Genoa, il Milan, che Allegri ha ridestato da un pericoloso torpore. Dopo un primo tempo di sofferenza contro un assatanato grifone i rossoneri sono passati con Nkunku su rigore e Athekame, prima del rocambolesco gol di Vasquez che ha messo un po’ di pepe nel finale.

Il derby di Roma, come nelle attese e nei pronostici, se lo prende la Roma grazie ad un protagonista forse non atteso, Mancini, che realizza una doppietta storica. La Lazio stanca e svuotata dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia non ha potuto opporsi come avrebbe voluto.

Ora a Roma e Milan basta vincere e i due posti Champions saranno loro.

Un gol nel secondo tempo di Moreno regala al Como la vittoria contro il Parma e tiene ancora accesa la fiammella della speranza di entrare in Champions.

La sorpresissima della giornata è arrivata però da Torino dove la Juventus, al cospetto di una Fiorentina già salva, incappa in una giornata orribile subendo i gol di Ndour e Mandragora e scivolando, in un colpo solo, dal terzo posto, favoritissima nella corsa alla Champions, al sesto, quasi fuori a meno di un harakiri da parte di chi la precede.

Il Bologna si conferma in un ottimo momento di forma e, dopo aver espugnato Napoli, vince anche a Bergamo, grazie ad una rete di Orsolini nella ripresa, decimo gol stagionale per lui in campionato e quarto anno consecutivo in doppia cifra in serie A. Peccato che, avendo perso all’andata contro gli orobici per 2-0, anche vincendo l’ultima e, perdendo l’Atalanta, in Conference ci andranno comunque i bergamaschi.

Perde l’Udinese in casa contro la Cremonese per effetto di un gol di Vardy, che però il gol al 96’ del Lecce ha reso forse inutile. Per i grigiorossi, sotto di un punto rispetto ai salentini, la salvezza è ai limiti dell’impossibile.

Il Sassuolo si è impegnato al massimo ed in una rocambolesca partita ha messo in ansia il Lecce passato in avvio con Cheddira, impattato subito da Laurientè, poi ancora Cheddira ha portato avanti i giallorossi. A 9’ dalla fine pareggio di Pinamonti, e dopo un gol clamoroso fallito da Volpato al 95’, Stulic, un minuto dopo, ha regalato alla squadra di Di Francesco una vittoria che profuma di salvezza. Basterà vincere in casa contro il Genoa e sarà record, con la quarta salvezza consecutiva.

Il Cagliari si è preso la salvezza matematica grazia alla vittoria in rimonta contro il Torino, dopo il vantaggio granata di Obrador, ci hanno pensato Esposito e Mina a far sorridere Pisacane e a far festeggiare tutta la Sardegna.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.

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