La diciottesima giornata di Serie A, prima dell’anno solare 2026, mette in cartellone molte sfide importanti, in tutte le zone della classifica.
Cagliari-Milan, venerdì 2 gennaio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
L’anno si apre venerdì in Sardegna con due squadre reduci da due successi molto importanti. Il Cagliari ha ottenuto la sua seconda vittoria in trasferta, in rimonta, a Torino contro i granata. La squadra di Pisacane ha inizialmente sofferto, ma poi è uscita fuori alla distanza, raccogliendo tre punti fondamentali in chiave salvezza. Non perdere sarebbe un bel segnale.
Il Milan, anch’esso vittorioso dopo un primo tempo complicato, dopo la rete di Pulisic, ha dilagato nella ripresa grazie alla doppietta di Nkunku. La squadra di Allegri ha palesato i soliti problemi contro le provinciali, ma ha anche dimostrato di essere un gruppo coeso e determinato, in grado di superare insieme gli ostacoli. Il secondo posto, ad un sol punto dalla vetta, esige di fare bottino pieno.
Como-Udinese, sabato 3 gennaio ore 12:30 (DAZN)
Il Como, dopo le due brutte sconfitte contro Inter e Roma, è risorto in quel di Lecce con una vittoria per 3-0, larga e meritata, soprattutto nella ripresa. I ragazzi di Fabregas, grazie al salto del turno per gli impegni di Supercoppa, ne hanno approfittato per ricompattarsi e tornare focalizzati sulla loro mission. Entrare in Europa, cosa che, dopo aver superato anche il Bologna, pare decisamente possibile.
L’Udinese, questa volta nella sua veste migliore, ha ben giocato contro la Lazio, ma, alla fine, andata sotto per uno sfortunato autogol all’80’, ha dovuto attendere il recupero per trovare il contestatissimo, gol di del pareggio con Davis. Runjaic ha una sola missione, regalare solidità mentale e continuità di risultati ad una squadra comunque discretamente competitiva.
Genoa-Pisa, sabato 3 gennaio ore 15:00 (DAZN)
A Marassi è sfida tra squadre in piena lotta retrocessione, divise da appena tre punti. Il Genoa arriva dalla netta sconfitta per 3-1 contro la Roma, terza di fila della gestione De Rossi, che pare aver interrotto pericolosamente la risalita. Questo è il momento di stringere i denti perché basta poco per ritornare sott’acqua e poi riemergere, si sa, è molto complicato in quanto aumentano le pressioni e i problemi.
Il Pisa ha perso in casa, contro la Juventus, giocando mezz’ora di grande calcio, in cui ha messo all’angolo i bianconeri, colpendo anche due legni. Poi, come sempre accaduto quest’anno, con le grandi, al primo errore i toscani sono stati puniti. La lotta per salvarsi sarà molto dura, la squadra di Gilardino gioca bene, ma non basta, occorrono punti, e pesanti, per raggiungere l’obiettivo.
Sassuolo-Parma, sabato 3 gennaio ore 15:00 (DAZN)
Il Sassuolo, reduce dall’ottimo pareggio conquistato al Dall’Ara, sta mantenendo un’andatura da squadra ambiziosa. Il pedaggio pagato al ritorno nella massima serie dei ragazzi di Grosso, si è limitato al primo mese, poi è filato via tutto liscio come l’olio. I valori ci sono ed il Mister sta dimostrando di essere davvero valido.
Altro tecnico, nuovo della Serie A, è il giovanissimo Cuesta, e anche lui, tra infortuni e problematiche assortite, ha fatto un po’ di fatica ad orientarsi, ma il Parma esprime sempre un gioco credibile ed i risultati sono al momento in linea con le aspettative, partendo dal presupposto che la squadra è stata riscostruita dopo le ricche plusvalenze estive. La vittoria nello scontro diretto contro la Fiorentina ha galvanizzato tutto l’ambiente.
Juventus-Lecce, sabato 3 gennaio ore 18:00 (DAZN)
L’era Spalletti pare essere iniziata a Bologna, da allora tre partite e tre vittorie che hanno catapultato in bianconeri a ridosso delle prime quattro. A Pisa la Juventus non ha però giocato bene, ma comunque ha vinto, i problemi e le lacune restano, ma per lottare per un posto in Champions non dovrebbero esserci troppe difficoltà, quanto alla lotta per lo scudetto dei dubbi in più ci sono.
Il Lecce ha perso malamente in casa contro il Como, in una sfida falsata dal primo gol, un autogol, viziato forse da un fallo ad inizio azione. La squadra di Di Francesco sta facendo un campionato in linea con le sue potenzialità, salvarsi sarà difficile ma non impossibile, a patto di tenere il focus sull’obiettivo ben in testa.
Atalanta-Roma, sabato 3 gennaio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
A Bergamo sarà la sfida dei grandi sentimenti con il ritorno da ex di Gasperini. L’Atalanta è reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter, maturata nel secondo tempo, ma meritata nel primo tempo, dominato dalla squadra ospite. Palladino sta facendo bene ma la squadra resta ancora lontanissima dalla zona Champions, se gli orobici vogliono rimanere attaccati alla zona europea occorre vincere.
La Roma, vincendo facilmente contro il Genoa, si è ripresa il quarto posto, confermando di essere una delle squadre più forti e continue del campionato. Il mister sta facendo miracoli con una rosa che non è certo quella che aveva richiesto in estate, e, se nel mercato di gennaio, arriveranno i rinforzi in attacco, chissà dove potranno arrivare i giallorossi.
Lazio-Napoli, domenica 4 gennaio ore 12:30 (DAZN)
Derby del sud molto atteso sarà quello dell’Olimpico. La Lazio è avvelenata, dopo il torto che sente di aver subito a Udine, dopo i tanti altri recenti, e sfida da ex per Sarri. La squadra ha valori importanti, è in zona per poter competere per l’Europa, ma serve qualche rinforzo che arrivi dal mercato. Non perdere sarebbe consigliabile, ma sarà molto difficile.
Il Napoli, dopo la sconfitta di Udine, ha ripreso a volare, come mai forse prima in questa stagione. Le due vittorie, ed il trionfo, in Supercoppa prima ed il netto successo a Cremona, ne sono una chiara dimostrazione. Conte è riuscito a smuovere qualcosa nella testa e nel cuore dei suoi ragazzi e i frutti si stanno vedendo. La vittoria è comunque d’obbligo.
Fiorentina-Cremonese, domenica 4 gennaio ore 15:00 (DAZN)
Tanto per cambiare sarà l’ennesima ultima spiaggia per la Fiorentina. I viola arrivano dalla delusione della sconfitta di Parma, dove hanno mostrato i soliti vizi e difetti. Vanoli resta al suo posto ha fatto sapere Paratici, quanto alla squadra molti saranno invece i cambiamenti nel mercato.
La Cremonese arriva da un brutto momento e dalla sconfitta contro il Napoli in cui il divario con gli avversari è stato nettissimo. La squadra di Nicola ha comunque una posizione invidiabile, ma guai a distrarsi e, soprattutto, a perdere a Firenze.
Verona-Torino, domenica 4 gennaio ore 18:00 (DAZN/NOW/SKY)
Al Bentegodi si gioca per la salvezza. L’Hellas, come da previsioni, ha perso a San Siro, contro il Milan, dopo un discreto primo tempi, ponendo fine alla striscia di due vittorie in fila. Questa è partita da vincere assolutamente per i ragazzi di Zanetti, ma sarà molto complicato.
Il Torino, a sua volta, ha mancato la possibilità di inanellare il terzo successo in fila, ed è stato un grave segnale. Perdere in casa contro il Cagliari, dopo essere passati in vantaggio con il gol del solito Vlasic, è stato molto deludente. Baroni, alla partita da ex, deve rimettere in carreggiata i suoi, che dimostrano di fallire sempre lo step per la crescita.
Inter-Bologna, domenica 4 gennaio ore 20:45 (DAZN)
Si chiude con un match molto interessante a San Siro. La capolista Inter, reduce dal fondamentale successo di Bergamo, ha dimostrato di reggere la pressione e di attraversare un ottimo momento. Chivu è entrato nella testa dei suoi e, se Lautaro segna in ogni partita, è un segnale più che positivo. I felsinei, negli ultimi tempi, sono diventati la bestia nera dei nerazzurri, come la Supercoppa insegna, un motivo di più per dare il massimo.
Il Bologna arriva dall’ennesima delusione di questo periodo opaco. Con il Sassuolo è arrivato il pari, dopo il vantaggio ottenuto con Fabbian, ma gli emiliani, in campionato, non vincono da più di un mese. Italiano ha avuto a che fare con troppi infortuni che hanno reso obbligato il turnover in certi ruoli. Urge però un bomber, vista l’involuzione di Castro e la persistente versione ectoplasma di Dallinga.

