La diciassettesima giornata di Serie A, che si gioca subito dopo le feste per il Natale, propone un calendario molto interessante.
Parma-Fiorentina, sabato 27 dicembre ore 12:30 (DAZN)
Il lunch-match del sabato sarà una delle partite più importanti in zona retrocessione. Al Tardini il Parma cercherà di fare punti, cosa che raramente gli capita, l’ultima volta, pur in doppia superiorità numerica, è arrivante la cocente sconfitta con la Lazio. Nell’ultimo turno, a causa della Supercoppa, i ducali hanno riposato, per Cuesta è ora di dimostrare un qualcosa in più del mero, difficoltoso, compitino.
La Fiorentina, dopo una infinita serie di delusioni, è finalmente riuscita a cogliere il primo successo stagionale in campionato, un eclatante 5-1 ai danni dell’Udinese. Per Vanoli, e tutto l’ambiente viola, occorro ore dimostrare che non si è trattato di un fortuito momento isolato, ma che invece è stata la svolta tanto attesa. Salvarsi non sarà una passeggiata, ma crederci, e provarci, è il minimo.
Lecce-Como, sabato 27 dicembre ore 15:00 (DAZN)
Al Via del Mare si affrontano due squadre che hanno riposato per i match di Supercoppa. Il Lecce arriva dal successo ai danni del Pisa, che gli ha permesso di issarsi a quota sedici, che è un buon viatico per la salvezza. I ragazzi di Di Francesco hanno fin qui convinto, ma il difficile arriva sempre nel girone di ritorno, quando le partite diventano più combattute e, spesso, da ultima spiaggia.
Il Como arriva invece due brutte sconfitte in trasferta, contro Inter e Roma, che non lo hanno certo ridimensionato, ma che hanno dimostrato che la squadra deve crescere ancora molto per competere per i posti che contano. I margini di crescita ci sono, e sono grandi, ma anche Fabregas deve migliorare con la squadra, magari con un po’ di sana umiltà in più.
Torino-Cagliari, sabato 27 dicembre ore 15:00 (DAZN)
Il Torino, dopo, un pessimo momento, coinciso con due sconfitte interne, contro Como e Milan, si è prontamente riscattato e, grazie a due reti del suo capitano Vlasic, ha ottenuto due fondamentali successi contro Cremonese e Sassuolo. Per Baroni la crisi pare essere alle spalle, ora però bisogna crescere da grandi.
Il Cagliari, che in undici partite, ha vinto solo con la Roma, arriva dal deludente pareggio interno contro il Pisa. I ragazzi di Pisacane, giocano bene, hanno buone individualità, ma non riescono a tramutare la superiorità mostrata in alcune partite in vittorie e, questo, a lungo andare, può essere pericoloso.
Udinese-Lazio, sabato 27 dicembre ore 18:00 (DAZN)
L’Udinese sembra una squadra perennemente sulle montagne russe, che non conosce la continuità. Dopo il netto ed eclatante successo contro il Napoli, è arrivata l’umiliante, e inaccettabile, sconfitta per 5-1 a Firenze, che la subitanea espulsione di Okoye giustifica solo in parte. Per Runjaic c’è molto da lavorare se vuole far crescere la sua squadra.
La Lazio, dopo diverse ottime partire e buoni risultati, al momento di fare lo step ulteriore per avvicinarsi al vertice , ha steccato facendosi imporre lo 0-0 dalla Cremonese all’Olimpico. La squadra di Sarri gioca bene, ha una fase difensiva ottima, ma fatica a fare gol, poi tra mancato mercato e i tanti infortuni, ci sono tutte le scusanti del caso, vedremo cosa succederà a gennaio, se qualcosa in entrata potrà essere fatto.
Pisa-Juventus, sabato 27 dicembre ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
Il Pisa arriva dall’importante pareggio di Cagliari, in cui ha dimostrato di trovarsi discretamente bene nelle sfide in trasferta, ma ai ragazzi di Gilardino manca sempre la capacità di capitalizzare quanto di buono fatto. Il penultimo posto è lì a dimostrarlo. Fare punti contro i lanciatissimi bianconeri pare molto difficile, ma provarci è il minimo.
La Juventus sta forse attraversando il suo miglior momento stagionale, reduce com’è dai due trionfi contro Bologna e Roma e dalla vittoria con il Pafos. Spalletti pare aver ridato sicumera e dignità ad una squadra che non aveva più certezze ed era in profonda crisi di identità. La zona Champions è ormai a portata, ma se le cose ingranano bene si potrebbe correre anche per qualcos’altro.
Milan-Verona, domenica 28 dicembre ore 12:30 (DAZN)
Il Milan, dopo aver fallito l’allungo, facendosi imporre il 2-2 interno dal Sassuolo, in Supercoppa è stato nettamente eliminato per 2-0 dal Napoli, poi vincitore, Aspettando il mercato Allegri deve fare di necessità virtù e, soprattutto, eliminare quei gravi difetti che stanno portando i rossoneri ad una serie di contro-prestazioni contro tutte le squadre di bassa classifica.
L’Hellas, che ha saltato per la Supercoppa il turno precedente, arriva da due grandi vittorie contro Atalanta e Fiorentina, che hanno permesso a Zanetti di salvare la panchina e di risalire in classifica. La salvezza è ancora lontanissima ma gli scaligeri sono comunque in linea con le aspettative e, per giunta, avendo messo in vetrina due ottimi prospetti quali Giovane e Orban.
Cremonese-Napoli, domenica 28 dicembre ore 15:00 (DAZN)
La Cremonese arriva dalla sconfitta con il Torino, immeritata e dal buon pareggio all’Olimpico, con la Lazio. A quota 21 punti la squadra di Nicola ha un ‘invidiabile classifica, ma il difficile inizia ora, mai abbassare la guardia, pur avendo valori importanti ed una filosofia di gioco credibile, il grigiorossi non devono calare in attenzione.
Il Napoli, reduce dalla sciagurata sconfitta di Udine, si è ampiamente rifatto, vincendo in Arabia la Supercoppa italiana dopo aver sconfitto per 2-0 prima il Milan, poi il Bologna, che lo avevano entrambe sconfitto in campionato, Segnale che Conte impara dalle sconfitte ed è un grande tattico ed un ottimo stratega. Ora si tratta di iniziare una striscia vincente anche in campionato.
Bologna-Sassuolo, domenica 28 dicembre ore 18:00 (DAZN/NOW/SKY)
Il Bologna, dopo la sconfitta con la Juventus in casa, incerottato e stanco, è volato in Arabia per la Supercoppa, dove si è presa la finale prevalendo ai rigori contro l’Inter, ma poi è stato dominato in lungo e in largo dal Napoli in finale. Per Italiano si tratta ora di recuperare mentalmente e fisicamente una squadra parsa un po’ stanca e svuotata. C’è ancora molto da fare nelle altre competizioni in cui i felsinei sono impegnati e per farlo occorre superare i neroverdi.
Sassuolo che, dopo il franco successo ai danni della Fiorentina, è inopinatamente caduto in casa contro il Torino. I ragazzi di Grosso, che stanno andando benissimo, sono a quota 21, ora si tratta di riprendere la via per quella salvezza che appare alla portata .
Atalanta-Inter, domenica 28 dicembre ore 20:45 (DAZN)
L’Atalanta con Palladino sta lentamente tornando al livello della dea di Gasperini, come dimostra il sofferto successo di Marassi. In Champions, come in campionato, la strada è quella giusta, ora però viene il difficile, quando si corre di rincorsa spesso arrivano delle serie di vittorie, ma poi si cade all’improvviso, L’avversario è di quelli difficilissimi, non perdere sarebbe un segnale importantissimo.
L’Inter, che vincendo a Genova si è presa la testa solitaria della classifica, in Arabia, in Supercoppa, è andata incontro alla grande delusione dell’eliminazione ai calci di rigore contro il Bologna. La squadra ha valori importanti, ha una rosa fortissima, ma trasmette la sensazione di non riuscire a gestire come si deve alcuni passaggi delle varie sfide e questo può essere un problema. A Bergamo non si può non prendere punti dunque!
Roma-Genoa, lunedì 29 dicembre ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
All’Olimpico è una Roma ferita quella che affronta i liguri. Nella sfida di Torino è arrivata la sconfitta per 2-1 contro la Juventus in una sfida che ha messo in mostra pregi e difetti. La squadra di Gasperini ha ben somatizzato il suo credo, ma la fase offensiva rappresenta ancora un nervo scoperto che solo il mercato di gennaio può guarire.
Il Genoa arriva da due brucianti sconfitte interne, contro Inter e Atalanta, contro la dea l’espulsione di Leali al 3’ ha complicato tutto, il gol della sconfitta è poi arrivato al 94’ se non è iella questa! Pe De rossi due brutte battute d’arresto, da dimenticare subito per ripartire, la salvezza è alla portata, ma occorre essere più attenti.

