Andrea Motta Pelligra

Al Teatro Stabile di Catania si è tenuta la riunione plenaria dell’Osservatorio Metropolitano per la Prevenzione della Devianza Minorile, presieduta dal Prefetto Pietro Signoriello, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle scuole e del mondo associativo.

Nel corso dell’incontro è stato rinnovato il Protocollo d’intesa per la realizzazione di attività sportive e formative destinate alla promozione sociale di minori e giovani adulti nell’area penale esterna. Al progetto aderiscono il Tribunale per i Minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, il Catania Football Club e il Comune di Catania.

Il Prefetto Signoriello ha ripercorso la storia dell’Osservatorio, nato nel 2021 per coordinare le azioni di contrasto alla devianza minorile, ribadendo l’importanza di un lavoro di rete tra istituzioni, mondo scolastico e associazioni. Tra le linee d’azione per il 2026, ha evidenziato la necessità di coinvolgere anche il tessuto imprenditoriale, componente fondamentale a supporto dell’autorità giudiziaria minorile.

Durante l’incontro, il sindaco Enrico Trantino ha richiamato l’attenzione sulla lotta alla dispersione scolastica e sull’urgenza di migliorare l’edilizia scolastica cittadina, citando l’avvio delle procedure per la costruzione del nuovo plesso dell’istituto “Dusmet-Doria” previsto dal Decreto Caivano bis.

Anche il Presidente del Tribunale per i Minorenni Roberto Di Bella ha messo in luce il valore delle nuove disposizioni del Decreto Caivano, che consolidano le buone pratiche già operative a Catania, richiamando dirigenti scolastici e sindaci a una vigilanza attiva sull’obbligo scolastico.

Gli interventi della procuratrice Carla Santocono e del dirigente scolastico Grasso hanno evidenziato la crescita delle segnalazioni di dispersione e la necessità di offrire ai ragazzi percorsi formativi alternativi — dal giornalismo al teatro, fino allo sport — capaci di tenerli lontani dal disagio sociale.

La giornata si è conclusa con la presentazione delle attività dei tavoli tematici dell’Osservatorio e con gli interventi di studenti delle scuole pilota, accompagnati da un breve momento musicale a cura dell’Ensemble di clarinetti del Liceo Musicale “Angelo Musco” di Catania.

In chiusura, ha preso la parola il presidente del Catania Football Club, Rosario Pelligra (nella foto insieme al vice presidente Vincenzo Grella, all’uscita dallo stadio Massimino prima di raggiungere il Teatro Stabile, ndr) che ha ribadito l’impegno della società sportiva nel contrasto ai fenomeni di devianza giovanile, dialogando con il sindaco Enrico Trantino e con il presidente del Tribunale per i Minorenni, Roberto Di Bella.
Pelligraaccompagnato nella traduzione da Andrea Motta, come di consueto ha dichiarato: “Voglio continuare la legacy di mio nonno e poi di mio padre. Persone che in Australia hanno fatto del bene, dando possibilità non solo lavorative ma anche ricreative a migliaia di persone fin dall’arrivo dalla Sicilia. Ecco, io voglio fare lo stesso, provando a migliorare Catania, a livello strutturale ma anche per le opportunità offerte ai giovani, non solo con il progetto calcistico del Catania, ma anche attraverso la riqualificazione urbana, che è il mio core business con la Pelligra Group”.

DiRedazione Voci di Sport

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