Il Catania torna dalla trasferta lucana con un punto che lascia più rammarico che soddisfazione. La squadra di Toscano mantiene la vetta, rafforzata nel weekend precedente nella gara contro il Crotone, ma viene raggiunta dal Benevento, vittorioso nel pomeriggio con un netto 4-0 sul Giugliano.
I rossazzurri avevano iniziato bene, passando in vantaggio all’11’ con il solito Forte, ma si sono visti riprendere appena due minuti dopo da Bruschi. L’episodio-chiave arriva al 19’, quando lo stesso Bruschi viene espulso dopo una revisione al Football Video Support, richiesta dalla panchina etnea. Da lì in poi, il Catania non è più riuscito a imporre il proprio gioco, gettando alle ortiche oltre settanta minuti in superiorità numerica. La gara si è poi spenta su ritmi bassi: merito del Potenza, abile a rallentare ogni tentativo offensivo, ma anche demerito degli etnei, incapaci di trovare spazi e incisività negli ultimi metri.
L’illusione del gol-vittoria arriva all’83’, quando Rolfini – entrato insieme a Caturano per l’ennesima volta a gara iniziata – insacca e fa esplodere il settore ospiti. Ma l’arbitro ferma tutto e annulla la rete per fuorigioco. L’azione viene verificata dal FVS all’84’, e al termine del check la decisione iniziale viene confermata, tra forti proteste dei rossazzurri. Una decisione che lascia più di un dubbio.
Nel finale, il Catania si riversa in avanti con determinazione, mentre il Potenza si chiude a protezione del pari. Al 90’ vengono concessi sei minuti di recupero, che diventano poi interminabili. Al 99’ arriva un nuovo check al FVS per un presunto rosso a Quaini dopo un colpo a De Marco, ma anche stavolta il direttore di gara non interviene. Al 101’, i rossazzurri trovano nuovamente la via del gol, ma l’esultanza si spegne subito: rete annullata per presunta posizione irregolare di Caturano, anch’essa tutt’altro che limpida.
Si chiude così una partita confusa e carica di tensione, più segnata dalle interruzioni e dalle decisioni arbitrali che dal gioco. È vero che, in assenza di immagini perfettamente nitide, gli arbitri non possono ribaltare ciò che hanno visto in campo; ma allora perché non dotare tutti i campi di Serie C delle migliori tecnologie video disponibili?
POTENZA-CATANIA 1-1
POTENZA (4-3-1-2): Cucchietti; Adjapong, Bachini, Bura, Novella (81′ Balzano); Ghisolfi, Felippe (91′ Petrungaro sv), Siatounis; Maisto (43′ De Marco); Mazzeo (46′ Selleri), Bruschi.
A disp.: Alastra, Guiotto, Riggio, Ragone, Gabriele.
All.: De Giorgio.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto (61′ Pieraccini), Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio (46′ Corbari), Lunetta; Jimenez (Donnarumma), D’Ausilio (46′ Rolfini); Forte (67′ Caturano).
A disp.: Bethers, Doni, Raimo, Stoppa.
All.: Toscano.
Arbitro: Filippo Colaninno di Nola
Marcatori: 11′ Forte (C), 13′ Bruschi (P)
Ammoniti: Di Tacchio, Celli, Di Gennaro (C), Cucchietti, Selleri, De Marco (P)
Espulso: Bruschi (P) al 19′

