Gasperini

Il campionato è dunque finito, emettendo gli ultimi verdetti, non senza clamorose sorprese. Detto dei duri scontri prima del derby della Mole, che hanno portato  al ricovero di un tifoso juventino in codice rosso e alle richieste dei fans bianconeri di non giocare la partita, che poi è iniziata con un’ora di ritardo, dobbiamo celebrare l’approdo del Como in Champions League, insieme alla Roma, e la retrocessione, scontata, della Cremonese in Serie B.

L’Inter ha continuato la sua festa infinita a Bologna, rimontando dall’1-3, grazie ad uno sprazzo letale, ed inatteso di Diouf, autore di un palo, trasformato in gol da Pio Esposito, arrivato al decimo centro stagionale, ed un gol quello del pareggio. I giochi erano stati aperti da una magistrale punizione di Dimarco, premiato sabato come MVP della stagione, poi Il Bologna, volitivo e concentrato, aveva ribaltato tutto grazie ai gol di Bernardeschi, Pobega e all’autogol di Zielinsky.

Il Napoli ha salutato Conte e la sua stagione, che ha regalato un secondo posto, forse un po’ deludente, con una vittoria contro l’Udinese, grazie ad una rete di Hojlund. Sinceramente l’addio di Conte, che sia per la nazionale od altro, era quasi inevitabile, l’ambiente probabilmente era saturo.

Fa il suo e conquista, dopo tanti anni, la Champions la Roma di Gasperini che ha la meglio su un solido e volitivo Hellas, piegato solo nella ripresa grazie ai gol dell’alieno Malen e di El Shaarawy. Missione compiuta al primo tentativo per il Gasp e festa grande sotto il Cupolone.

A sorpresa, dopo aver conquistato la matematica certezza dell’Europa nella scorsa giornata, è il Como a prendersi il quarto posto, l’ultimo utile per accedere in Champions, condannando alla serie B la Cremonese. Le reti di Jesus Rodriguez, Douvikas e la doppietta di Da Cunha, cui i grigiorossi hanno replicato solo con Bonazzoli su rigore, lanciano nell’empireo i ragazzi di Fabregas autori di un’impresa davvero memorabile, Complimentissimi!!!

Chi invece ha clamorosamente ed inopinatamente tradito le attese dei milioni di suoi fans è stato il Milan, autore della più incredibile delle debacle. Subito in vantaggio con Saelemakers, i rossoneri sono riusciti a propiziare, con svarioni difensivi, due reti al Cagliari, su palle inattive con Borrelli e Rodriguez. La squadra di Allegri è stata ieri la perfetta fotografia di questo periodo nerissimo, con cinque sconfitte in sette partite. Il fallimento è stato totale, ci aspettiamo un repulisti completo e totale che inizi dalla dirigenza, passi dalla guida tecnica e finisca con molti giocatori, non meritevoli di indossare la gloriosa maglia rossonera.

L’altra grande che è rimasta con un pugno di mosche in mano è stata la Juventus, che dopo tutto quello che era successo nel pre-partita, era comunque riuscita a portarsi sul 2-0 nel derby, grazie ad una doppietta di Vlahovic. Poi, visto che la partita ha visto il secondo tempo disputarsi quando altrove tutto era già finito da un’ora, è arrivato il pareggio del Toro con Casadei e Che Adams. Per i bianconeri vale quanto già detto per il Milan!

Il Lecce ha conquistato la quarta salvezza consecutiva, record di franchigia, regalando finalmente a Di Francesco una meritata salvezza. La partita si è decisa subito, grazie al gol di Banda al 5’, poi è stato solo controllo contro un Genoa dignitoso e nulla più. Grande festa pertanto in Salento e onore al Mister che, dopo tante beffarde, ed immeritate, retrocessioni si prende il meritato premio al suo lavoro.

Le altre partite, che non avevano più nulla da dire per il campionato hanno fatto registrare le vittorie della Lazio sul Pisa per 2-1, con reti di Dele-Bashiru, Moreo e Pedro, al suo addio con i biancocelesti, del Parma sul Sassuolo grazie ad una rete di Pellegrino nel finale.

Hanno invece finito con un pareggio Fiorentina ed Atalanta con gol di Piccoli ed autogol di Comuzzo.

Adesso ci aspettano tre settimane di pausa, poi, per chi vorrà seguirli, inizieranno i Mondiali, cui l’Italia, per la terza volta consecutiva, non parteciperà…

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.

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