La trentaquattresima giornata di Serie A non ha emesso il verdetto atteso dal popolo nerazzurro, un po’ turbato dalle voci rimbalzate dal caso Rocchi.
A Torino i nerazzurri avanti di due gol, sugli sviluppi di palla inattiva, di Thuram e Bisseck, si sono poi fatti raggiungere nel finale da un Torino, rigenerato dai cambi di D’Aversa, trascinato da Simeone, ancora in gol, e da capitan Vlasic, a segno sui rigore. Appuntamento solo rinviato per la festa dei ragazzi di Chivu e salvezza raggiunta per i granata.
Venerdi sera il Napoli aveva già mandato a monte la festa scudetto dell’Inter grazie al roboante successo per 4-0 contro la Cremonese. I ragazzi di Conte, dopo un paio di brutti passi falsi, hanno maramaldeggiato su un avversario mai sceso in campo. Di McTominay, autogol di Terracciano, De Bruyne e Allison le reti dei campani, che si riprendono così il secondo posto. Malissimo i grigiorossi, che, per essere una squadra in lotta per la salvezza, hanno dato l’impressione di non crederci per nulla.
Il tanto atteso scontro di San Siro tra Milan e Juventus ha partorito l’atteso, quarta volta consecutiva, 0 a 0, con buona pace degli spettatori annoiati dal non gioco dei rossonerie dalla poca verve dei bianconeri. Uniche emozioni un gol annullato a Thuram a fine primo tempo e una clamorosa traversa di Saelemakers ad avvio ripresa. Spalletti ed Allegri volevano un punto per non far avvicinare troppo gli inseguitori, entrambi vincenti, e quello hanno ottenuto, con buona pace degli spettatori allo stadio ed in tv.
La Roma ha fatto polpette di un Bologna non pervenuto, che prosegue la sua serie nera (tre partite, tre sconfitte con 8 gol subiti e zero fatti), rimettendosi in corsa per la Champions. I gol di Malen ed El Aynaoui hanno chiuso le polemiche della settimana con l’allontanamento di Ranieri dopo il contrasto con Gasperini. I giallorossi sono ora a tre punti dalla Juventus e possono ancora credere alla Champions. Il Bologna è invece parso scarico, troppo brutto per essere vero, e già si pensa che il ciclo di Italiano sia finito.
A Marassi, dopo un pari e due sconfitte, e dopo la delusione in Coppa Italia, il Como è tornato a vincere, grazie ai gol di Douvikas e Diao. Per i ragazzi di Fabregas la caccia al quarto posto riprende, se sarà proficua lo si vedrà però solo alla fine. Per i liguri invece una sconfitta indolore.
Il Parma ha disbrigato la pratica Pisa con la consueta attenzione e cinismo, vincendo la sfida grazie alla seconda rete di Elphege all’82’. Per Cuesta e i ducali arriva così la salvezza matematica ed il record di punti dal ritorno in A dopo il fallimento. Per i toscani l’ennesima sconfitta di un campionato triste.
Tra Fiorentina e Sassuolo, complice il grande caldo e la importanza della posta in gioco è arrivato uno 0-0 che regala un punto per uno e la quasi salvezza ai viola.
Finisce con un nulla di fatto anche a Verona, ma se un punto all’Hellas non aggiunge niente, perché presto la retrocessione sarà matematica, per il Lecce è stata invece una grande occasione persa per staccare decisamente la Cremonese.
Il turno si chiude questa sera con la sfida Lazio – Udinese alle 20.45.

