Dopo gli ottavi di finale, che hanno scelto le migliori otto squadre del mondo, con qualche sorpresa e tante conferme, ma caratterizzati soprattutto dal polverone sollevato dallo scandalo della telefonata del presidente statunitense Trump a quello della FIFA, Infantino, culminata con la cancellazione della giornata di squalifica al centravanti a stelle e strisce, Balogun, si è potuto tirare un mini bilancio edil verdetto del campo è stato impietoso per gli altri continenti, con una sudamericana e un’africana, passate insieme a ben sei squadre europee (di seguito il tabellone completo)
PARAGUAY-FRANCIA 0-1 (70′ Mbappé)
CANADA-MAROCCO 0-3 (50′, 82′ Ounahi, 98′ Rahimi)
PORTOGALLO-SPAGNA 0-1 (91′ Merino)
USA-BELGIO 1-4 (9′ De Ketelaere, 31′ Tillman, 33′ De Ketelaere, 57′ Vanaken, 93′ Lukaku)
BRASILE-NORVEGIA 1-2 (79′ Haaland, 89′ Haaland, 100′ rig. Neymar)
MESSICO-INGHILTERRA 2-3 (36’ Bellingham, 38’ Bellingham, 42’ Quinones, 60’ rig. Kane, 69’ rig. Jimenez)
ARGENTINA-EGITTO 3-2 (15′ Ibrahim, 67′ Ziko, 79′ Romero, 83′ Messi, 92′ Fernandez)
SVIZZERA-COLOMBIA 0-0 ( 4-3 d.c.r.)
Nel weekend si sono così giocate le sfide dei Quarti di Finale, che, nonostante due partite finite ai supplementari ed un’altra che li ha sfiorati, non hanno regalato alcuna sorpresa: Alla fine, al grande balle della prossima settimana, tra difficoltà, inghippi e qualche aiutino della sorte, e degli arbitri, sono arrivate le quattro favorite, che si sfideranno martedì e mercoledì, da una parte Francia e Spagna e dall’altra Inghilterra e Argentina.
FRANCIA – MAROCCO 2-0 (60′ Mbappé, 66′ Dembélé)
Il quarto stranamente più sbilanciato, e senza storia, è stato proprio il remake della semifinale di Qatar 2022, chiuso con lo stesso punteggio, 2-0, per i transalpini, ma che non ha avuto praticamente storia, troppo grande è parsa la differenza tra le due squadre, che neppure l’errore dal dischetto di Mbappè, a metà primo tempo, ha reso meno scontata. Gli africani sono arrivati alla sfida svuotati e senza nerbo, sicchè la Francia, già favorita e dominante, ha fatto sua la partita sprecando tantissimo prima di trovare, nella ripresa, i gol del successo con lo stesso Mbappè e con Dembelè. I marocchini si confermano miglior squadra africana, ma, sinceramente, hanno molto deluso in questa attesa sfida.
SPAGNA – BELGIO 2-1 (30′ Fabian Ruiz, 41′ De Ketelaere, 88′ Merino)
Chi pensava ad una facile vittoria delle furie rosse è rimasto deluso, il Belgio, ben guidato da Garcia, ha giocato una partita solida e di sostanza, ben chiuso dietro la linea della palla, riuscendo a rendere meno facili le giocate ariose degli spagnoli, che pure erano passati in vantaggio con Fabian Ruiz alla mezz’ora. Il Belgio ha avanzato un po’ il baricentro e ha pareggiato prima dello scadere, meritatamente, con De Ketelaere. La ripresa, equilibrata, ha visto gli spagnoli crederci di più e creare qualche buona occasione sventata da Courtois, ma proprio l’uscita dal campo del portiere del Real Madrid ha aperto la strada al passaggio del turno degli spagnoli, una papera di Lammens su un tiro di Cubarsì, dal limite, ha permesso a lui, sì il solito Merino, già giustiziere del Portogallo al 91’, di depositare in rete regalando alla Spagna la seconda semifinale della storia. Belgio fuori con onore.
NORVEGIA – INGHILTERRA 1-2 d.t.s (36′ Schjelderup, 45+1′ Bellingham, 93′ Bellingham)
Doveva essere la partita di Kane ed Haaland, è invece stata la partita di Bellingham, autore della doppietta che ha regalato un’altra incredibile semifinale all’Inghilterra. I tre leoni partono bene chiudendo a ridosso della propria area una spaurita e molle Norvegia, ma creando solo un’occasione in mischia. Dopo l’Hydration Break gli scandinavi si ritrovano e vanno avanti con un gol bellissimo di Schjelderup, fallendo la facile palla del raddoppio subito dopo. Quasi inatteso, un maldestro rinvio di Nyland, permette ai bianchi una riconquista facile, finalizzata da Gordon per Bellingham che, con una giocata da fenomeno, controlla in area, brucia Heggem e pareggia. La ripresa è quasi tutta di marca norvegese con Heggem che realizza sugli sviluppi di corner, vanificato dalla Var per un contrasto prima che la palla fosse in gioco tra Haaland e Andersom, e con Ajer che colpisce una clamorosa traversa. Ad inizio supplementari, su un tiro da fuori innocuo, Nyland si esibisce in una papera colossale che regala la palla a Bellingham che fa 2-1. Haaland, apparso apatico e sempre avulso dal gioco, un fantasma delle ballate norrene per intenderci, viene sostituito per problemi fisici. Gli scandinavi ci provano ma la difesa inglese è imperforabile. Purtroppo la bella favola della Norvegia finisce qui, una vera disdetta! Va avanti l’Inghilterra che vince sempre, grazie ad una difesa eroica e a due bomber d’eccezione, Kane e Bellingham, entrambi arrivati a quota sei reti nella classifica marcatori.
ARGENTINA – SVIZZERA 3-1 d.t.s. (10’ Mac Allister, 66’ Ndoye, 112’ J. Alvarez, 122’ Lautaro Martinez)
Il turno si è chiuso con un’altra sfida finita ai supplementari. E dire che era parso tutto in discesa per l’albiceleste, subito in gol con un colpo di testa di Mac Allister, su corner pennellato da Messi. Nella ripresa la Svizzera ha preso coraggio e, con il pallino del gioco in mano, di fronte ad un’Argentina rinunciataria ed arroccata a difendere, ha creato diverse occasioni fino al meritato pareggio di NDoye al 66’. Si è andati così ai supplementari e, quando tutto faceva pensare all’epilogo dal dischetto, ci ha pensato ancora Alvarez, al 112’, ad inventarsi, dal limite, un tiro a giro che ha strappato le ragnatale sotto l’incrocio del secondo palo. In contropiede, nel recupero, è poi arrivata la ciliegina con il gol di Lautaro Martinez. Messi e la sua ciurma sono ancora lì, pronti a evitare la vendetta inglese per la ‘mano de dios’ del 1986, per poter poi andare a difendere il loro titolo di campioni del monfdo. Onore agli svizzeri che escono a testa altissima!
SEMIFINALI
FRANCIA – SPAGNA, martedì 14 luglio (ore 21:00), Dallas Stadium (101)
INGHILTERRA – ARGENTINA, mercoledì 14 luglio (ore 21:00), Atlanta Stadium (102)

