Sergio Conceicao

Dopo la pausa per le nazionali, in cui l’Italia è stata eliminata dalla Germania nella doppia sfida dei quarti di finale di Nations League, torna il campionato che propone la trentesima giornata di Serie A.

Como-Empoli (sabato 29 marzo, ore 15.00) [in tv su DAZN]

Si comincia, in riva al lago di Como, con la sfida salvezza tra lariani ed Empoli. Dopo il pareggio interno contro il Venezia, per i ragazzi di Fabregas è arrivata la sconfitta contro il Milan, non senza grandi rimpianti. Il Como è una delle squadre che propone il calcio più piacevole del campionato, ma ha un solo, grande, difetto, un’autonomia limitata all’ora di gioco. In questa giornata, tuttavia, l’eventuale successo potrebbe definitivamente chiudere, con ampio anticipo, la pratica salvezza.

L’Empoli invece non riesce proprio a scuotersi di dosso quella negatività che lo ha fatto precipitare al terz’ultimo posto che occupa da ormai troppo tempo. D’Aversa le sta provando tutte, la squadra  cerca di applicarsi ma si è rotto qualcosa che, se non viene subito ritrovato, porterà i toscani alla retrocessione. Anche contro il Torino non è mancata la prestazione, ma il risultato è stata una nuova sconfitta, come capita troppo spesso ultimamente. La salvezza dista comunque appena tre punti, e le due avversarie dirette, Lecce e Parma, non stanno certo vivendo il loro miglior momento.

Venezia-Bologna (sabato 29 marzo, ore 15.00) [in tv su DAZN]

Il Venezia, a piccoli passi, sta cercando di rimanere a galla per lottare fino in fondo per una salvezza che sarebbe quasi miracolosa. Con il pareggio interno contro il Napoli è salita a quattro la striscia di risultati utili consecutivi, ottenuti, per altro, con alcune delle squadre più calde del momento, Lazio, Atalanta e Como, ma la distanza dal quart’ultimo posto resta ancora di cinque punti.  Per Di Francesco, che mai ha abiurato il suo credo, si tratta ora di fare un altro passo, ovvero iniziare a vincere qualche partita, solo così sarà credibile la rimonta.

Di contro il Bologna, che nel 2025 ha perso solo il derby emiliano contro il Parma, ha coronato il suo lungo inseguimento al quarto posto con l’eclatante e spettacolare successo per 5-0 ai danni della Lazio. Gli uomini di Italiano giocano ora a memoria, divertendosi e divertendo un ambiente davvero galvanizzato, il difficile però inizia proprio adesso, con una serie di sfide da far tremare i polsi e le semifinali  di Coppa Italia. Come andrà a finire non si sa, di certo i felsinei, nel cambio tra Thiago Motta ed Italiano, non sembrano averci perso. 

Juventus-Genoa (sabato 29 marzo, ore 18.00) [in tv su DAZN]

Dopo il terremoto inatteso che, nella pausa, ha portato la società ad esonerare Thiago Motta, la Juventus si è affidata a Tudor per questa lunga volata finale, con obiettivo il quarto posto. Dopo polemiche continue e risultati scadenti si è così interrotto il progetto-Motta, durato appena sette mesi in luogo dei tre anni previsti, con un serio deprezzamento di valore per la rosa e la cessione di alcuni giocatori importanti, allontanati perché fuori dal progetto (Danilo, Fagioli, Kean…). Con i liguri serve la vittoria per un deciso cambio di registro.

Il Genoa, grazie al successo per 2-1 contro il Lecce, ha messo ben 13 punti fra sé e la quota salvezza. La missione assegnata a Vieira, quella si salvare il Grifone, è stata coronata da successo con un gioco lineare e redditizio, frutto di un’organizzazione e di una solidità che hanno messo in difficoltà qualsiasi avversario. I liguri sono dunque il test migliore per valutare gli effetti del cambio di guida tecnica in casa bianconera.   

Lecce-Roma (sabato 29 marzo, ore 20.45) [in tv su DAZN/ Sky/NOW]

Due pareggi e quattro sconfitte consecutive sono il magro bilancio del Lecce nelle ultime sei partite. L’impatto di Giampaolo, inizialmente positivo, pare essersi attenuato di fronte alle difficoltà di un campionato molto equilibrato in cui ogni minimo errore si paga a caro prezzo. Il vantaggio sull’Empoli resta di tre punti, che non sono molti, ma che sono comunque  una solida base su cui tentare di costruire la salvezza in queste ultime nove sfide, aiutati magari dai gol di Krstovic, arrivato già a 10 centri in campionato.

Di contro la Roma sta volando sulle ali dell’entusiasmo, con una serie pazzesca di dieci vittorie e tre pareggi in campionato, che l’hanno portata ad appena quattro punti dal quarto posto. La cura-Ranieri è andata oltre ogni più rosea aspettativa, con l’unica delusione dell’eliminazione in Europa League contro l’Athletic Bilbao. Dopo una simile rincorsa però il difficile arriva proprio ora, con la tegola Dybala (stagione finita per lui) a complicare il lavoro.

Cagliari-Monza (domenica 30 marzo, ore 12.30) [in tv su DAZN]

Quella della Domus Arena sarà una delle sfide più importanti in chiave salvezza per i sardi. Le ultime prestazioni dei ragazzi di Nicola non sono state molto positive con due pareggi e tre sconfitte, l’ultima contro la Roma. La squadra gioca discretamente ma manca sempre qualcosa per portare a casa quanto necessario. I quattro punti di vantaggio sull’Empoli rassicurano fino ad un certo punto, quindi non si può fallire l’appuntamento con la vittoria contro l’ultima della classe.

Il Monza, facendosi raggiungere nel finale dal Parma, ha forse perso definitivamente il treno per la salvezza. Con appena nove partite da giocare e già due cambi di guida tecnica (Nesta, Bocchetti e di nuovo Nesta), con dieci punti di distacco dalla zona salvezza, il destino dei brianzoli sembra ormai scritto. Ai biancorossi non resta altro se non concludere dignitosamente il campionato.

Fiorentina-Atalanta (domenica 30 marzo, ore 15.00) [in tv su DAZN]

Quella del Franchi è una delle sfide più interessanti della giornata. I viola, dopo un periodo grigio, con più frenate che accelerazioni, sono ritornati a convincere battendo largamente la Juventus. La squadra di Palladino, ancora in corsa anche in Conference League, occupa l’ottavo posto con cinque punti da recuperare sul Bologna attualmente quarto. La corsa verso l’Europa è una delle più appassionanti degli ultimi anni e i toscani si giocheranno le loro carte fino alla fine.

L’Atalanta è uscita con le ossa rotte dalla sfida-scudetto contro l’Inter, che l’ha vista scivolare a sei punti dalla vetta. Mentre Gasperini raccoglie premi ma lancia segnali sulla sua non così certa permanenza sulla panchina orobica, i nerazzurri, che in trasferta stanno correndo ad una velocità invidiabile, sono chiamati a rispondere presente per non farsi ulteriormente staccare dal vertice e rischiare così di essere avvicinati dalla muta degli agguerriti inseguitori.

Inter-Udinese (domenica 30 marzo, ore 18.00) [in tv su DAZN/Sky/NOW]

Aspettando la doppia sfida in Champions contro il Bayern, l’Inter, vincendo a Bergamo, ha allungato sul Napoli e sull’Atalanta. Inzaghi, premiato con la panchina d’oro per l’annata scorsa, sta gestendo al meglio la rosa tra i tanti impegni che vedono i nerazzurri ancora in lizza per un ipotetico triplete, ma, contro i friulani, mancheranno sicuramente per infortunio Lautaro Martinez e Dumfries, assenze non proprio di poco conto. Vincere per mantenere le distanze, o magari anche per allungare, è comunque l’unico obiettivo di questa sfida.

L’Udinese, perdendo a domicilio contro l’Hellas, ha visto interrompere la propria serie di quattro successi e un pareggio, dicendo così definitivamente addio ad ogni sogno europeo. Runjaic prosegue pertanto il suo lavoro volto ad ottenere, oltre alla già certa salvezza, anche un apprezzamento degli elementi in rosa, e, per un allenatore ai più sconosciuto, è davvero tanta roba.

Napoli-Milan (domenica 30 marzo, ore 20.45) [in tv su DAZN]

La sfida forse più attesa della giornata sarà quella del Maradona. Il Napoli, che si è impantanato in laguna contro il Venezia, facendosi fermare sullo 0-0, ha visto ampliarsi a tre punti la distanza dalla capolista Inter. La squadra di Conte, se pare aver ritrovato una certa compattezza difensiva, tuttavia fatica terribilmente a realizzare un numero di gol proporzionale a quanto creato. La striscia degli ultimi risultati non è certo il massimo con una vittoria, una sconfitta e ben cinque pareggi, che hanno rallentato il passo dei partenopei, ragion per cui con il Milan solo la vittoria può mantenere viva la speranza di scudetto.

I rossoneri, di contro, dopo un periodo nerissimo che li aveva visti cadere per tre volte in una settimana, hanno dato qualche lieve segnale di ripresa grazie ai due successi contro Lecce e Como, entrambi ottenuti in rimonta. La squadra di Conceicao si trova ora a sei punti dal Bologna ma in scia a tutte le altre dirette concorrenti per conquistare l’accesso all’Europa, poi sarà probabilmente tempo di rifondare.

Verona-Parma (lunedì 31 marzo, ore 18.30) [in tv su DAZN/Sky/NOW]

Quello del Bentegodi sarà un vero e proprio spareggio in chiave salvezza. L’Hellas, con il colpaccio di Udine, grazie alla punizione capolavoro di Duda, ha decisamente allungato sulla concorrenza raggiungendo il Como a quota 29 punti, sette in più dell’Empoli. La squadra di Zanetti continua così il suo campionato fatto di prestazioni sempre dignitose, spesso perdenti, ma con alcuni imprevedibili colpi di coda che l’hanno tenuta sempre fuori dagli ultimi tre posti. La vittoria varrebbe davvero doppio, ma di favoriti, in queste sfide, non ce ne sono.

Il Parma arriva dai due pareggi contro Torino e Monza, che hanno mosso la classifica tenendolo appena sopra la zona a rischio. L’avvento di Chivu ha portato una vittoria, una sconfitta e due pareggi, ma  aver addirittura rischiato di perdere con il fanalino di coda Monza, è stato un passo falso decisamente grave. I ducali non possono pertanto permettersi di perdere e devono tornare da Verona almeno con un punto per non aggravare la loro già delicata situazione.

Lazio-Torino (lunedì 31 marzo, ore 20.45) [in tv su DAZN]

Per la Lazio, reduce dalla terribile scoppola del Dall’Ara, arriva un’altra sfida molto delicata contro un avversario che nel 2025 ha perso solo due volte, entrambe contro il Bologna. La squadra vista contro i felsinei è parsa stanca e in difficoltà mentale, Baroni, che fin qui ha lavorato assai bene, ma che già qualcuno nella capitale mette sulla graticola, dovrà far ritrovare motivazioni e condizione fisica ai suoi per chiudere la stagione raggiungendo il massimo possibile. Il quarto di finale contro il Bodoe in Europa League e il quarto posto a soli due punti devono essere di sprone a riaccelerare.

Il Torino arriva dal successo contro l’Empoli, il terzo nelle ultime quattro partite, che ha portato serenità e sicumera nell’ambiente granata. Finalmente il lavoro di Vanoli si vede e sta portando i frutti sperati, ma essere a 38 punti, una decina di punti meno delle squadre che si contendono l’accesso all’Europa, fa di questa stagione l’ennesima occasione sprecata. A Cairo spetta ora capire dove intervenire per portare i piemontesi dove dovrebbero, e potrebbero, essere.

DiGiuseppe Floriano Bonanno

Nato a Torino nel 1964 e laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1990, da una vita lavora in un’azienda top nel mondo del banking. Appassionato di sport, letteratura e viaggi, ha contribuito a diverse riviste online focalizzate su calcio e cultura. Inoltre, ha arricchito il suo percorso pubblicando una serie di romanzi.