Gli Istituti Filippin si preparano a inaugurare un evento senza precedenti: i tradizionali giochi studenteschi si trasformano nelle Olimpiadi Lasalliane, una manifestazione che coinvolge, per la prima volta, tutte le scuole lasalliane italiane. Un progetto ambizioso che porterà oltre 1.300 studenti-atleti nel campus di Pieve del Grappa, trasformato per l’occasione in un vero e proprio villaggio olimpico.
L’edizione 2026 rappresenta una svolta storica. Non più una competizione limitata a pochi istituti, ma un grande appuntamento nazionale capace di unire realtà educative provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Per accogliere l’elevato numero di partecipanti, l’evento sarà suddiviso in tre momenti distinti: dal 22 al 24 aprile gareggeranno gli studenti dei licei (circa 300 atleti); dal 28 al 30 aprile sarà il turno della scuola primaria, con 430 partecipanti; infine, dal 6 all’8 maggio, si terrà il gran finale con le scuole medie, che porteranno in campo il gruppo più numeroso, con 615 studenti.
Promossa dalla rete La Salle Italia, la manifestazione punta a valorizzare lo sport come strumento educativo, capace di trasmettere valori fondamentali come lealtà, inclusione e spirito di squadra. Accanto alle competizioni sportive, ogni appuntamento sarà arricchito da momenti di condivisione e confronto, favorendo l’incontro tra studenti di diverse regioni e rafforzando il senso di comunità.
«Le Olimpiadi Lasalliane rappresentano un’esperienza educativa di altissimo valore», sottolinea il dirigente scolastico Sileno Rampado. «Lo sport è una vera palestra di vita: insegna il rispetto delle regole, la gestione delle difficoltà e la capacità di reagire alle sconfitte. In un’epoca dominata dal virtuale, riportare i giovani sul campo, promuovere il confronto diretto e il senso di appartenenza a una squadra significa investire concretamente nella loro crescita personale e sociale».
Con oltre 1.300 atleti coinvolti, l’iniziativa si afferma come uno degli eventi sportivi giovanili più rilevanti del territorio, capace di coniugare la tradizione dei Giochi Lasalliani con una visione moderna e internazionale.
Le radici della manifestazione risalgono al 1969, quando i giochi nacquero nella scuola media di Spin di Romano d’Ezzelino, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra studenti attraverso lo sport. Nel corso degli anni, l’evento ha cambiato sede, passando da Milano e Parma fino ad approdare stabilmente a Pieve del Grappa, dove continua a crescere e rinnovarsi.
Tra i partecipanti illustri delle passate edizioni si ricorda Pierfrancesco Pavoni, argento nei 100 metri agli Europei di Atene 1982, mentre tra i fondatori figura anche Luigi “Gigi” Agnolin, celebre arbitro internazionale e figura di riferimento del calcio italiano.
Oggi gli Istituti Filippin, inseriti in una rete globale di oltre 900 scuole lasalliane, rappresentano un polo educativo d’eccellenza. Il campus, immerso in un parco di 35 ettari, offre strutture all’avanguardia sia per la didattica sia per lo sport, con impianti che includono piscine, campi da calcio, tennis, basket, rugby e una pista di atletica (ritratta nella foto allegata, risalente all’edizione 2025, ndr).
Le Olimpiadi Lasalliane 2026 si candidano così a diventare non solo una competizione sportiva, ma un’esperienza formativa completa, capace di unire giovani provenienti da contesti diversi sotto il segno dello sport, della crescita e della condivisione.
Si ringrazia PK Communication per il comunicato

