Michele Napoli

“Catania formato play-off” titolava stamattina La Sicilia. E il quotidiano più letto nel capoluogo etneo ha colto nel segno. Perché gli uomini di Toscano, al “Provinciale” di Trapani, si sono presi la scena, dominando i corregionali con un secco 3-0 in trasferta. Una prestazione solida e convincente, sotto tutti i punti di vista: fisico, tecnico e mentale.

L’avvio, per gli uomini di Michele Napoli, ieri in sostituzione dello squalificato Mimmo Toscano, è quello tipico di un derby: tanto agonismo, gioco spezzettato e una lunga fase di studio. Il Trapani, reduce da cinque sconfitte consecutive, prova a scuotersi spinto dal proprio pubblico, ma la manovra è imprecisa e sterile. Il Catania, invece, cresce col passare dei minuti e prende in mano il pallino del gioco con pazienza e personalità.

La svolta, per gli arriva al 40’: la palla giunge ad Armando Anastasio, che dai 25 metri lascia partire un sinistro fulminante. Il pallone si insacca sotto l’incrocio, lasciando di sasso il portiere granata. È l’1-0, una rete da applausi che rompe l’equilibrio e spiana la strada ai rossazzurri.

Nella ripresa ci si attende la reazione del Trapani, ma è ancora il Catania a dettare il ritmo e ad affondare. Bastano pochi minuti per il raddoppio: è Lunetta, autore di una prestazione sontuosa, a finalizzare un’incursione personale con freddezza e lucidità, firmando il 2-0.

Il sigillo finale arriva all’87’, frutto di due subentrati: perfetto l’assist al millimetro, chirurgica la conclusione di Frisenna, che chiude definitivamente i conti. Il Catania si rilancia, e lo fa nel modo migliore.

La classifica, al momento, non permette voli pindarici: nonostante gli otto risultati utile consecutivi, il quinto posto sembra il traguardo massimo, il che significherebbe cominciare i play-off già dal primo turno regionale. Ma con la concreta possibilità di giocare le prime – e, in caso di passaggio del turno, anche la seconda – gara in casa. Un vantaggio tutt’altro che trascurabile, soprattutto per una squadra che sembra aver finalmente trovato continuità e identità.

E ora, all’orizzonte, si profila una sfida cruciale. La prossima settimana, allo stadio Angelo Massimino, il Catania ospiterà l’Avellino, attuale capolista del Girone C. Un vero e proprio esame di maturità per gli etnei, che avranno l’occasione di misurarsi contro la squadra più continua del campionato. All’andata, i rossazzurri riuscirono a strappare un prezioso 2-2 al “Partenio”, mostrando carattere e qualità. Stavolta, con il calore del pubblico di casa e una condizione in evidente crescita, ci sono tutti i presupposti per tentare il colpo grosso. Una vittoria potrebbe rappresentare non solo un segnale forte alle dirette concorrenti, ma anche una spinta decisiva in vista dei play-off.

TABELLINO

TRAPANI-CATANIA 0-3

TRAPANI (4-2-3-1): Ujkaj; Zappella (dal 46′ Daka), Mulè, Malomo (dal 79′ Sabatino), Celiento; Toscano (dal 60′ Ruggiero), Carraro; Piovanello (dal 67′ Ciotti), Kragl (dal 67′ Ongaro), Ciuferri; Anatriello. 
A disp. Barosi, Salamone, Hraiech, Segberg, Stensrud, Verna, Sciortino, De Caro, Silvestri. 
All. Vincenzo Torrente

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Del Fabro, Celli (dal 62′ Allegretto); Raimo, Di Tacchio, Quaini (dal 46′ De Rose), Anastasio; Jimenez (dal 69′ Frisenna), Stoppa (dal 46′ Montalto); Lunetta (dal 81′ De Paoli). 
A disp. Farroni, Butano, Gega, Rizzotti, Sturaro, Forti. 
All. Michele Napoli

ARBITRO: De Angeli della sez. di Milano

MARCATORI: 41′ Anastasio, 48′ Lunetta, 87′ Frisenna (CT)

AMMONITI: Toscano (TP); Quaini, Del Fabro, Ierardi, Celli (CT)

DiAndrea Motta

Tra i massimi esperti di SEO Internazionale in Italia, dal 2013 è iscritto anche nell'albo dei giornalisti pubblicisti. A Catania si è innamorato del giornalismo sportivo; a Londra si è tolto la soddisfazione di collaborare per il Guardian e il Daily Mail.