Il Paris Saint-Germain fa un altro passo avanti verso la conquista del titolo di campione di Francia, avendo ormai la matematica certezza di chiudere il campionato almeno in vetta solitaria, con un margine di +33 nella differenza reti rispetto al Monaco. Adesso, ai parigini basta un punto contro l’Angers nella prossima giornata per alzare ufficialmente il trofeo, senza dover dipendere dagli altri risultati.

Intanto, il Monaco si prende la seconda piazza, approfittando della sconfitta del Marsiglia contro lo Stade Reims (1-0). I monegaschi, battendo il Nizza (2-1) in un derby chiave per la zona Champions, si confermano come i principali inseguitori del PSG, anche se il distacco (21 punti con sette giornate rimanenti) rende il loro inseguimento poco più che teorico.

La 27ª giornata di Ligue 1 ha regalato diverse sorprese. Si interrompe la striscia di tre vittorie consecutive del Lione, superato in classifica da uno Strasburgo in grande forma. Anche il Marsiglia crolla nel primo turno del sabato, sconfitto dallo Stade Reims, che allontana ulteriormente lo spettro della retrocessione. Ma la partita più spettacolare è stata quella del PSG, che dopo un primo tempo in equilibrio (1-1) contro il Saint-Étienne, ha sfondato nella ripresa, chiudendo 1-6 con una goleada che conferma il loro dominio.

Nella lotta per l’Europa, il Lille torna in zona Champions grazie alla vittoria sul Lens (1-0), agganciando il Nizza, mentre lo Brest rimane in scia dopo il 2-4 rifilato al Tolosa. In fondo alla classifica, il Le Havre vince un prezioso 3-2 contro il Nantes (grazie a una doppietta di Touré su rigore), ma resta in zona playout perché lo Stade Reims, battendo il Marsiglia, ha allungato il distacco. Intanto, il Rennes continua la sua marcia trionfale: altro 0-3 (stavolta all’Angers), con Kalimuendo ancora protagonista (doppietta). La squadra di Bruno Génésio mantiene un +8 sulla zona rossa e sogna l’Europa.

DiGiacomo Colaprice

Dottorando in Storia Contemporanea, si occupa di calcio, basket e pallavolo. L'attenzione verso la Ligue 1 nasce come curiosità per un periodo di lavoro a Parigi, ma le passioni più grandi sono la storia e scrivere storie di calcio.